SACHER TORTA CON FARINA DI MANDORLE
Ingredienti
Per la farina di mandorle
- 75 gr mandorle sgusciate e senza pellicola
- 75 gr zucchero
Per la torta
- 75 gr. di burro, quasi sciolto a temperatura ambiente
- 75 gr. di zucchero in polvere
- 4 uova,separate
- 75 gr di cioccolato alla vaniglia
- 40 gr farina
Per la farcitura
- 250 gr gelatina di albicocche
Per la glassa
- 200 gr di cioccolato fondente
- 200 gr zucchero in polvere
- acqua q.b
Preparazione
Frullate le mandorle con lo zucchero in modo da ottenere un farina fine che va tenuta da parte. Tagliate il burro a fettine e aggiungete lo zucchero, montate il tutto con una frusta elettrica fino a quando avete ottenuto una crema bianca, aggiungete i tuorli uno ad uno e poi di seguito la farina di mandorle. Unite poi il cioccolato fuso a bagnomaria e con le fruste ben pulite montate bene gli albumi a neve. Incorporateli delicatamente con una spatola al composto precedentemente ottenuto, e ultimate unendo delicatamente la farina. Versate il tutto in una tortiera ad anello del diametro di 20 cm bene imburrata e infarinata. Livellate il composto e mettete la tortiera in forno già caldo a 170º per circa 40 minuti. Quando sentite un buon profumino togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare per almeno 30 minuti. Poi delicatamente toglietela dalla tortiera, appoggiatela su due fogli di carta da forno sovrapposti( praticamente la torta va appoggiata in mezzo alla sovrapposizione), tagliatela a metà, versatevi sopra ad una metà la gelatina che avrete riscaldato (in questo modo si spalma meglio), riposizionate una metà sull'altra e coprite la torta con la restante marmellata in modo che sia uniformemente ricoperta, anche sui fianchi. Preparate ora la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato ed in un altro pentolino lo zucchero a cui avrete aggiunto 1 o 2 cucchiai di acqua in modo da ottenere una pasta colante. Quando lo zucchero si è completamente sciolto e forma un filo continuo se preso fra il pollice e l'indice, toglietelo dal fuoco e versatelo a goccia a goccia sul cioccolato fuso mescolando come si trattasse di montare una maionese. Se il cioccolato dovesse indurirsi, non fate altro che scaldarlo leggermente sul fuoco al minimo fino a quando sarà ritornato fluido. Ricoprite la torta stendendo delicatamente questa glassa di cioccolato su tutta la torta aiutandovi con una spatola da cucina dalla lama lunga. Per i ripassi, passate la lama della spatola in acqua tiepida in modo che poi scivoli bene. Lasciate raffreddare finché la glassa non si solidifica. Ci vorranno circa per 45 minuti. Poi sfilate la carta da sotto la torta che metterete su un bel piatto da portata.

TORTA KINDER PARADISO
Ingredienti per la torta
1 – bustina lievito per dolci
150 gr – burro
200 gr - zucchero
300 gr - farina
200 cc – latte
3 – uova
Preparazione
Montare gli albumi (bianco dell’uovo) a neve ben ferma. Unire i tre rossi d’uovo con lo zucchero e utilizzare la frusta per ottenere una crema gialla.
Mischiare in un recipiente il lievito alla farina con un setaccio ed aggiungere alla crema facendo attenzione a non formare i grumi. Una volta amalgamato il tutto, unire il burro ( a temperatura ambiente per lavorarlo meglio), il latte e le scorze di limone grattugiato lavorando fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti.
Unire il composto agli albumi montati a neve aiutandosi con un cucchiaio e facendo un movimento delicato dal basso verso l’altro. Mischiare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Se dovesse essere troppo liquido, aggiungere qualche cucchiaio di farina. Prendere una teglia da forno e rivestirla con della carta forno. Versare il composto all’interno facendo attenzione che la carta forno non formi strane pieghe (altrimenti la torta potrebbe assumere delle forme sgradevoli).
Fare riscaldare il forno a 170 gradi per 10 minuti e poi infornare la torta per 40 minuti. Controllare la cottura con uno stuzzicadenti. Quando bucherellando la superficie del dolce non rimarrà nessun residuo di pasta sullo stuzzicadenti, sarà pronto.
Sfornare il dolce e lasciarlo raffreddare per almeno 30 minuti e dividerlo a strati (a metà o in tre strati, a seconda dei gusti). Questa operazione è molto delicata, quindi si consiglia di utilizzare un coltello da cucina molto lungo per evitare che la torta si sbricioli durante l’operazione.
Ingredienti per la crema
250 gr - mascarpone
200 gr – panna per dolci già zuccherata
50 gr - farina
100 gr – zucchero
3 – rossi d’uovo
Montare la panna. In un recipiente separato unire i tre rossi d’uovo allo zucchero aiutandosi con la frusta e lavorare fino ad ottenere una crema liquida. Unire poco alla volta la panna, il mascarpone e la farina e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Farcire la torta con la crema spalmando abbondantemente su ciascuno strato. Spolverare la superficie esterna con dello zucchero a velo aiutandovi con un setaccio e la torta sarà pronta.
oppure
200 gr – panna per dolci già zuccherata
4 – cucchiai di miele
Versare la panna fredda, aggiungere i cucchiai di miele e poi montare il tutto.Aggiungere un po’ di zucchero a velo per renderla dolce al punto giusto.
oppure mascarpone e miele
250 g di mascarpone, 250 gr panna leggermente zuccherata,3 cucchiai di miele( assaggiare per raggiungere la dolcezza desiderata). Dopo aver montato la panna aggiungere mascarpone e miele e girarare rigorosamente con frusta a mano e non elettrica.
oppure
250 di panna per dolci,250 di mascarpone e 50gr di zucchero a velo.s ervono due recipienti in uno ci metti il mascarpone con lo zucchero a velo e lo lavori fino a che non diventa come una crema ,poi a parte monti la panna poi dopo si uniscono insieme.

TORTA KINDER PINGUI'
Ingredienti per una torta per 4-5 persone
200gr – zucchero
200gr – farina
40gr – cacao amaro
80 gr – burro (tenerlo a temperatura ambiente per lavorarlo meglio)
100 ml – latte
5 – uova
1/2 bustina pan degli angeli
nutella
panna da montare già zuccherata
zucchero a velo
Prendere le uova e separare il tuorlo (rosso) dall’albume (bianco). Lavorare i tuorli con lo zucchero con una frusta. In un altro recipiente montare gli albumi a neve con il frullino.
Unire i rossi con lo zucchero ai bianchi montati a neve molto lentamente con la frusta. Aggiungere poco alla volta la farina, il cacao, la mezza bustina di pane degli angeli, il latte, il burro e amalgamare il tutto con il frullino. Lavorare il composto per 5-10 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Portare il forno a 150° e mettere il composto in una teglia ovale rivestita con della carta forno. Infornare il tutto e lasciarlo cuocere per 20 minuti. Attenzione a non far bruciare la torta, deve rimanere umida. Siccome la cottura dipende anche dal forno che usate, controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Lasciarla raffreddare per qualche minuto e, aiutandosi con un coltello, tagliarla nel senso della lunghezza in 2 o 3 strati (a seconda di quanto è venuta alta la torta).
Montare la panna già zuccherata con il frullino e, quando gli strati si saranno raffreddati, stendere uno strato di nutella alternato ad uno di panna. La nutella sarà meglio scioglierla a bagnomaria per spalmarla meglio sulla torta.
Sovrapporre gli strati e spoverare la parte superiore della torta con dello zucchero a velo. Mettere la torta in frigo e servire dopo almeno 1 ora.

TORTA KINDER FETTA AL LATTE
Ingredienti
150 gr – farina 00
100 gr – zucchero a velo
80 gr – burro
60 gr – cacao
400 ml – panna già zuccherata
3 albumi
1/2 bustina lievito per dolci
miele
Si ricorda di mettere la panna in frigo almeno 2 ore prima della preparazione perchè è necessario che la panna sia molto fredda per montarsi alla perfezione.
Prendere un recipiente ovale capiente e montare gli albumi (bianchi dell’uovo) a neve con il frullino aggiungendo un pizzico di sale.
Aggiungere il burro a temperatura ambiente (per lavorarlo senza problemi) e lo zucchero a velo e lavorare con una frusta fino a farli amalgamare. Mettere il lievito in polvere nella farina e servendosi di un setaccio, lentamente, aggiungerlo al composto insieme al cacao e lavorare con la frusta energicamente fino ad ottenere una crema compatta e priva di grumi.
Prendere della carta forno, posizionarla su una teglia rettangolare molto grande e formare due rettangoli uguali, distanziati l’uno dall’altro dello spessore di massimo 3 centimetri, utilizzando tutto il composto. In questo modo formeremo le basi del dolce.
Far riscaldare il forno ventilato per 10 minuti a 200 gradi e infornare per 5 minuti. Una volta cotto il biscotto, togliere dal forno e lasciar raffreddare mentre nel frattempo ci dedicheremo alla preparazione del ripieno di panna.
Prendere un contenitore ovale, versare la panna e il miele nella quantità che si preferisce ( 5 cucchiai saranno sufficienti) e montarla con il frullino.
Torniamo ai rettangoli di cacao. Ora si dovrà decidere se tagliarli in tanti rettangoli più piccoli o fare una mega merendina perfetta come torta di compleanno! In ogni caso, ritagliare la parte irregolare del rettangolo, stendere la panna formando uno strato alto e richiudere con un’altra parte di biscotto.


TORTA KINDER DELICE


Ingredienti
120 gr – burro
180 gr – zucchero
200 gr – farina
250 ml – panna da montare già zuccherata
1 – bicchiere grande di latte
1 – barattolo medio di nutella
1 – bustina di lievito per dolci
4- uova
cacao amaro in polvere
sale
Alcune operazioni preliminari: mettere la panna il frigo (più è fredda, meglio si monta) e mettere fuori il burro per averlo a temperatura ambiente e lavorarlo meglio.
Iniziamo con la preparazione del pan di spagna al cacao. Munirsi di diversi contenitori per velocizzare l’operazione.
Dividere i tuorli dagli albumi. Prendere i tuorli e mischiarli con lo zucchero aiutandosi con la frusta fino ad ottenere una crema di colore giallo intenso.
In un altro contenitore, montare gli albumi a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di sale.
In un terzo recipiente, aiutandosi con un setaccio, unire il lievito in polvere con la farina.
Incorporare la crema negli albumi montati a neve utilizzando un cucchiaio e fare dei movimenti dal basso verso l’alto. Una volta uniti i due composti, aggiungere il burro sciolto a bagnomaria, il latte e la farina con lievito incorporato.
Amalgamare gli ingredienti e solo alla fine mettere il cacao. Aggiungere a piacere ricordando che più se ne mette, più si scurisce e diventa amaro. In genere dai 3 ai 5 cucchiai di cacao.
Prendere una teglia da forno per dolci, imburrarla e infarinarla. Stendere il composto sulla teglia, preriscaldare il forno a 180 gradi e cuocere per circa 25-30 minuti facendo la prova dello stuzzicadenti.
Quando punzecchiando con lo stuzzicadenti, non rimarranno più residui sul bastoncino, allora sarà cotto. Evitare di aprire tante volte il forno perchè potreste alterare la cottura.
Sciogliere il barattolo di nutella a bagnomaria e montare la panna con un frullino.
Una volta pronto il pan di spagna al cacao, con un coltello lungo e ben affilato, dividerlo a metà. Farcire una metà con la panna abbondante e far colare sopra la nutella. Chiudere il dolce con l’altra metà e rivestirlo di tutta la nutella rimanente.
Mettere il dolce in frigo e servirlo dopo almeno 2 ore


TORTA DI COMPLEANNO ALLA FRUTTA
Ricetta per la torta
• 3 dischi di pan di spagna
• 500 ml di crema pasticcera
• 250 ml di panna da montare
• 1 arancia
• 1 kiwi
• 1 banana
• 10 fragole
• zucchero a velo
• 3 cucchiai di amaretto diluiti con 3 cucchiai di latte
per decorare
• preparato per gelatina
• 250 ml di panna da montare
• granella di nocciole
Prendete un disco di pan di spagna, spennellatelo con l'amaretto diluito e ricopritelo con metà della crema pasticcera, appoggiatevi sopra un altro disco, spennellatelo sempre con l'amaretto e spalmatelo con la panna, che avrete montato precedentemente con dello zucchero a velo. Prendete infine l'ultimo disco di pan di spagna, bagnatelo con l'amaretto rimasto e ricopritelo della crema pasticcera avanzata.
Tagliate a fettine l'arancia, la banana, il kiwi e le fragole e disponetele come preferite sulla crema pasticcera.
Seguendo le istruzioni, preparate la gelatina e versatela sulla frutta, riponete in frigo per una decina di minuti. Nel frattempo montate la panna con dello zucchero a velo, tirate fuori dal frigo la torta, spalmate la panna lungo tutto il bordo della torta e per finire garnite con la granella di noci.
Lasciare in frigo fino al momento di servire.

BUDINO AL LIMONE
Ingredienti
burro: 145 gr
zucchero: 100 gr
limone: 1
farina: 80 gr
latte: 250 ml
uova: 2
tuorli: 3
sale: 1 pizzico
zucchero a velo: qb
Ricetta e preparazione
Seguite le istruzioni.
Lavate il limone e prelevate un terzo con un coltellino, poi tritate il resto. Sciogliete 125 gr di burro a temperatura ambiente e mettetelo in un tegame, aggiungete 80 gr di zucchero e la farina, mescolate fino ad avere una crema liscia.
Aggiungete il latte intiepidito con la scorza di limone e la scorza grattugiata, cuocete e portate a bollore, poi fate addensare per 8 minuti mescolando in continuazione. Incorporate i tuorli e mescolate. Montate gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli alla crema quando sarà fredda.
Imburrate 4 stampini monoporzione e poi cospargeteli con lo zucchero, versate dentro il composto che avete preparato e cuoceteli in forno a bagnomaria per 20 minuti a 180°C.

FRITTELLE LUNA-PARK
Ingredienti per l'impast
Burro 100 gr
Farina Manitoba 500 gr
Latte 250 ml
Lievito di birra 25 gr
Limoni la scorza grattugiata di 2
Sale fino 10 gr
Vanillina 1 bustina
Zucchero 50 gr
■ Preparazione
Togliete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Mettete in un contenitore il latte a temperatura ambiente, scioglietevi il sale, lo zucchero e aggiungete la scorza grattugiata dei 2 limoni.
Versate il composto di latte in una planetaria munita di gancio per impasti (o in un recipiente capiente se lavorate l'impasto a mano), e aggiungete 1/3 della farina mista a vanillina; impastate bene fino ad ottenere una pastella fluida e poi aggiungete il lievito sbriciolato. Lavorate ancora per qualche minuto, poi aggiungete un po' alla volta tutta la restante farina e continuate a impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico , quindi incorporate anche il burro ammorbidito e lavorate ancora l'impasto finchè risulti morbido ed elastico. Ungete di olio di semi (meglio se di arachide) i palmi delle mani e anche l'interno di una ciotola abbastanza grande. Prendete l'impasto, ponetelo nella ciotola e spennellate leggermente la sua superficie con dell'olio di semi di arachide; mettetelo a lievitare per circa 1 ora e ½ ponendo la ciotola in un luogo privo di correnti d’aria e fonti di calore, che potrebbero fare ammorbidire troppo il burro contenuto nell'impasto: tenete presente che l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.
Inumidite uno strofinaccio da cucina pulito e coprite l’impasto delle frittelle: questo servirà a prevenire il formarsi di una crosticina dura sulla superficie. Quando l'impasto delle frittelle avrà raggiunto il doppio del suo volume, trasferitelo su un piano e formate un lungo bastone che taglierete a pezzetti del peso di circa 100-110 gr e formerete delle palline appoggiando le palline su una spianatoia e modellandole con una leggera pressione del palmo della mano. Disponete le palline su di un canovaccio pulito e asciutto, distanziandole tra di loro di almeno 2-3 cm; ricopritele con un altro canovaccio, attendendo circa 20 minuti per la seconda lievitazione. Passati i 20 minuti, allargate con le mani le palline di impasto per renderle piatte e circolari (dovrete allargarle ottenendo un diametro di circa 20 cm), rendendo molto sottile (quasi trasparente) il centro della frittella e lasciando i bordi un po' più spessi . Ponete dell’olio di semi (meglio se di arachide) a scaldare sul fuoco: l’olio per friggere le frittelle, deve essere caldo ma non bollente (circa 170°); potreste fare una prova friggendo un piccolo pezzetto di impasto: se il pezzetto di pasta diventa dorato lentamente l’olio è pronto.
Se invece il pezzetto di pasta si scurisce troppo in fretta, vuol dire che l’olio è troppo caldo e c’è il rischio che le frittelle si brucino. Immergete la frittella nell'olio e apettate che si colorisca da entrambi i lati.
Quindi scolatele con l'aiuto di due forchette e passatele nello zucchero semolato e ricopritele (senza sgocciolarle su carta da cucina) di zucchero semolato, facendolo aderire su entrambi le superfici.
Adagiate le frittelle già pronte su un vassoio e servitele. immediatamente.

MILLEFOGLIE ALLA FRUTTA
Ingredienti
200 gr di pasta sfoglia
2 pesche
2 kiwi
100 gr di lamponi
zucchero a velo
300 gr di latte
100 gr di zucchero
30 gr di farina
3 tuorli
1 limone
Preparazione
Su un piano infarinato tirate la sfoglia a forma di rettangolo. Appoggiatela sulla teglia da forno, imburrata, bucherellata con la forchetta spennelatela con dell\'acqua e spolveratela con lo zucchero. fatela cuocere in forno per 200 gr per 20 minuti e poi fatelo intiepidire.
Scaldate il latte aromatizzato con un pezzettino di scorza di limone. In un pentolino lavorate i tuorli con 80 gr di zucchero e la farina. versate poco alla volta il latte, mettetelo sul fuoco e fate cuocere 10 minuti dall'ebolllizione mescolando sempre.
Sbucciate i kiwi e tagliateli a rondelle, pelate le pesche e affettatele a spicchi. Lavate e asciugate anche i lamponi. Dividete la sfoglia in tre rettangoli uguali tra loro. Spalmate un rettangolo con 1/3 della crema e sistematevi sopra le fettine di kiwi e 1/3 di lamponi. coprite con un altro rettangolo, stendete la crema, sistemate gli spicchietti di pesca e un altro terzo di lamponi. Chiudete con l'ultimo rettangolo di sfoglia e cospargetelo di zucchero a velo.
Decoratela con la crema avanzata e i lamponi.

NIDI DI MERINGA AI FRUTTI DI BOSCO
Per 15 nidi
Uova albume 150 gr
Vaniglia 1 bacca
Zucchero 300 gr
Panna fresca 250 ml
Ribes e/o frutti di bosco q.b.
Zucchero a velo q.b.
■ Preparazione
Per preparare una buona meringa occorre usare albumi a temperatura ambiente. Quindi procedete prelevando i semini dall’interno della bacca di vaniglia e unendoli allo zucchero. Mettete l’albume nella tazza di un mixer (oppure potrete utilizzare le fruste di un frullatore) e montate a neve; quando l’albume comincerà a diventare bianco unite metà dello zucchero, sbattete ancora per 5-10 minuti e poi aggiungete lo zucchero restante. Quando la meringa avrà quintuplicato il suo volume iniziale, trasferitela in una sacca da pasticcere dotata di bocchetta a stella. Prendete una leccarda da forno e rivestitela con l’apposita carta e formate quindi i nidi che dovranno avere un diametro di 4-5 cm formando delle spirali con la sacca da pasticcere.
Inforneremo i nidi così formati a 80-100 gradi per circa 3 ore, lasciando lo sportello del forno socchiuso, mettendo tra lo sportello e il forno un cucchiaio di legno, perché all’interno non si formi umidità. Procedete poi a montare la panna aiutandovi con un robot da cucina: quando la panna comincerà a scrivere, aggiungete lo zucchero a velo. Quindi sempre con la sacca da pasticcere riempite i nidi di meringa con la panna montata e in ultimo aggiungete i frutti di bosco e completate i vostri bellissimi nidi di meringa con una spolverata di zucchero a velo

La crema catalana
Ingredienti: 3 tuorli (oppure 2 tuorli e un uovo intero), 1 dl di panna e 2,5 dl di latte (oppure 3,5 dl di latte), 1 cucchiaio di maizena (circa 25 g), 70 g di zucchero.
Mettete i tuorli con lo zucchero in un pentolino e mescolate con la frusta.
Unite 2 cucchiai di latte e la maizena e mescolate.
Unite il latte (riscaldato con vaniglia oppure scorzette di limone) e fate addensare su fuoco basso, mescolando sempre.
Potete usare questa crema al posto della crema pasticciera oppure servirla in ciotoline cosparse di zucchero semolato da caramellare con l'apposito fornelletto a gas.

 

 

CREMA BRUCIATA AL CIOCCOLATO E MASCARPONE


Ingredienti per 2 persone :38 gr. tuorli (2 tuorli di uova magnum) - 110 gr. mascarpone - 30 gr. zucchero - 25 gr. cioccolato fondente al 70% - latte q.b (circa 4 cucchiai) - zucchero semolato per caramellare

PREPARAZIONE
Mescolare i tuorli con lo zucchero, senza montarli. Amalgamarvi il mascarpone, mescolando sino ad avere un composto omogeneo. Poi unire il cioccolato fondente, precedentemente tritato, fatto sciogliere e poi intiepidire. Se fosse troppo denso, unire poco latte.
Versare in due stampi e cuocere in forno caldo a bagnomaria a 120°C  a bagnomaria, per circa 50 minuti.
Far raffreddare e conservare in frigorifero. Cospargere la crema di zucchero semolato e caramellare con il cannello prima di servire

 

 

Crème brûlée al cioccolato bianco e zafferano


INGREDIENTI
450 g di panna fresca
50 g di latte
60 g di zucchero semolato
4 tuorli
100 g di cioccolato bianco
qualche filamento di zafferano
zucchero di canna (cassonade) per caramellare

Ci sono abbinamenti insoliti che colpiscono e lasciano il segno. Più sembrano bizzarri d'acchito e più attirano la mia attenzione. A volte, quasi per diletto, trascorro un po’ di tempo a sfogliare le pagine dedicate al food pairing e a immaginare gli accostamenti proposti. Non si tratta di andare alla ricerca forzata di stranezze per il puro piacere di farlo, ma di semplice curiosità e desiderio di abbattere barriere e pregiudizi per esplorare nuovi confini del gusto.

 

E’ stato proprio in uno di questi momenti che ho letto dell’accostamento tra cioccolato bianco e zafferano. E il pensiero è andato, in una frazione di secondo, alla crème brûlée, il dolce che più di tutti ha un posto speciale nel mio cuore. Ogni volta che penso a queste due parole infatti, si innesca una serie di reazioni a catena: la salivazione aumenta, ciascuna cellula del corpo freme e il desiderio di affondare il cucchiaino per rompere quel velo di caramello che cela il cuore di crema simile al velluto, non dà tregua.

 

Se la versione tradizionale resta sempre e comunque la mia preferita tra quelle assaggiate e preparate nel tempo, questa variante dai toni dorati colpisce per la sua eleganza. All’assaggio le note floreali e speziate dell’oro rosso arrivano per prime restando comunque delicate, per poi andare ad esaltare le sfumature di miele e di vaniglia del cioccolato bianco sublimandone il gusto.

 

Sbatti (non montare) i tuorli insieme allo zucchero fino a farli diventare chiari. Porta il latte e la panna ad ebollizione ed aggiungi il cioccolato bianco tritato finemente e lo zafferano mescolando con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Lascia in infusione per 5 minuti. Versa a filo il tutto sui tuorli e lo zucchero, sempre mescolando con una frusta, quindi passa il composto attraverso un colino a maglie fitte. Versa la crema ottenuta negli stampi prescelti, riempiendoli per due terzi. Disponili all’interno di una teglia e cuoci a bagnomaria (l’acqua dovrà arrivare a circa metà degli stampi) nel forno già caldo a 120° per circa 1 ora – 1 ora e 15’, o comunque fino a quando i bordi della crema si saranno rappresi e il centro apparirà ancora tremolante. Fai raffreddare a temperatura ambiente, quindi metti in frigorifero per almeno 3 ore. Circa un’ora prima di portare in tavola cospargi la superficie di crema con 2 cucchiaini di zucchero di canna e caramella utilizzando l’apposito cannello


CREPES ALLA NUTELLA
Ingredienti
dosi per 4 persone:
40 Cl Latte,
250 G Farina,
3 Uova,
1 Presa Sale,
Burro Per Friggere,
Nutella,
Zucchero A Velo
Preparazione
Le dosi sono per 12 crepes. Mescolate bene la farina con il latte. Aggiungete le uova e il sale e lavorate fino a ottenere una pastella liscia. Ungete una padellina con il burro, scaldatela e versatevi un mestolino di pastella. Muovete la padellina affinché la pastella ricopra tutto il fondo e cuocete fino a quando la crepe non risulti dorata. Spalmate le crepes così ottenute di Nutella, ripiegatele in due o in quattro parti e servitele calde e spolverizzate di zucchero a velo.

BUDINO DOLCE AMARO
Ingredienti per 6 persone:
4 uova
120 g di amaretti
2 cucchiai di cacao amaro
10 cucchiai di zucchero semolato
2 bicchierini di fernet
3 dl di latte
1 limone
Preparazione:
Per il caramello: fate cuocere in un casseruolino a fondo spesso 3 cucchiai di zucchero con 2 di acqua.
Appena ha raggiunto un colore bruno, versatelo in uno stampo da budino rettangolare della capacità di 3 quarti di litro.
Muovete lo stampo in modo da velare uniformemente con il caramello il fondo e le pareti.
Scaldate il forno a 180°.
Stemperate il cacao nel latte e fate scaldare il composto su fuoco basso.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero rimasto, unite 100 g di amaretti pestati, il latte e cacao, il fernet e la scorza del limone grattugiata.
Versate il composto nello stampo caramellato, mettetelo su un bagnomaria caldo, ma non bollente, e passatelo in forno per 40 minuti.
Fate raffreddare il budino prima di capovolgerlo sul piatto.
Decoratelo con gli amaretti rimasti.

LA PASTA FROLLA
Ingredienti
farina: 250 gr
burro: 180 gr
Zucchero a velo: 100 gr
Uova: 2 tuorli
Limone: scorza di metà
Ricetta e preparazion
Prendete una ciotola e mettete la farina setacciata e il burro a pezzettini. Impastate questi ingredienti sfregandoli con i polpastrelli in modo da ottenere un composto sbriciolato.
Aggiungete quindi lo zucchero a velo e i tuorli delle uova e mescolate, aggiungete la scorza di limone grattugiata e impastate bene con le mani.
Formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola e ponetelo in frigorifero per un’ora.
Consigli
Al posto della scorza di limone potete usare anche quella di arance.

CROSTATA DI RICOTTA E CIOCCOLATO
Ingredienti
Pasta frolla: 1 dose
Ricotta: 400 gr
Gocce di cioccolato: 80 gr
Uova: 2
zucchero: 100 gr
Farina: 1 cucchiaio
Zucchero a velo: 2 cucchiai
Ricetta e preparazione
Ecco la ricetta per fare la crostata di ricotta e cioccolato.
Preparate la pasta frolla seguendo la mia ricetta, fatela riposare in frigorifero e poi stendetela tenendone un pò da parte per fare le strisce. Imburrate e infarinate uno stampo per crostate e mettete il disco di frolla e bucherellatela con la forchetta.
In una ciotola mettete la ricotta e lavoratela con la forchetta poi aggiungete le uova, lo zucchero e la farina, mescolate bene e poi unite le gocce di cioccolato. Versate questa crema nella base di frolla poi mettete le strisce di pasta frolla e cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti.
Spolverizzate la crostata con lo zucchero a velo e servitela.
Consigli
Se volete potete mettere nella crema di ricotta anche mezzo cucchiaino di cannella.


PASTELLA PER CREPES DOLCI
INGREDIENTI BASE
(per 12 crespelle del diametro di 18 cm.):
125 g. di farina
Due uova
250 ml. di latte (2,5 bicchieri)
10 g. di burro (un cucchiaio)
20 g. di zucchero (due cucchiai)
10 ml. di liquore tipo rhum o brandy (un cucchiaio)
Un limone (solo la scorza grattugiata)
Un pizzico di sale fino
Sbattere in una ciotola le uova con il sale, unirvi la farina, lo zucchero ed il latte freddo poco alla volta, mescolando per eliminare i grumi; aggiungere il burro fuso fatto raffreddare precedentemente e lasciare riposare la pastella un'ora a temperatura ambiente, mescolando 4-5 volte; all'ultimo momento, aggiungere il liquore e la scorza del limone.
Con un tampone di carta da cucina, spennellare il fondo di una padella da "crêpes" (o che sia comunque antiaderente, dal bordo piuttosto basso e di 18 cm. di diametro) con un velo sottilissimo d'olio.
Scaldare la padella a fuoco moderato e, allontanatala dal fuoco, versarvi mezzo mestolo di pastella (tre-quattro cucchiai); ruotarla rapidamente tenendola per il manico in modo che il composto si allarghi fino a ricoprire con uno strato sottilissimo tutto il fondo.
Rimettere il recipiente sulla fiamma e lasciare cuocere la pastella 10 secondi; staccare la crespella facendo passare la spatola sotto i bordi e rigirarla con un coperchio, o afferrandone l'orlo con le dita e voltandola rapidamente; cuocere l'altra parte della crespella 10 secondi e farla scivolare su un piatto.
Proseguire cosi' per le altre 11 crespelle, procedendo senza soste affinche' la temperatura della padella si mantenga costante.
N.B.:
Le crespelle possono essere preparate in anticipo e surgelate, impilandole una sull'altra e separandole con foglietti di carta da forno; prima di essere utilizzate, devono essere scongelate.

 

 

Crêpes flambées allo yogurt

INGREDIENTI
125 g di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
250 g di yogurt
2 uova
2 tuorli
15 g di burro fuso
2 cucchiaini di olio
40 g di zucchero
buccia grattugiata di limone
2-3 cucchiai di rum

In una ciotola setacciate farina e bicarbonato, aggiungete yogurt, uova, tuorli, burro fuso a bagnomaria, un po’ di buccia grattugiata di limone, olio e 20 grammi di zucchero, amalgamate e lasciate riposare trenta minuti. Cuocete le crêpes versando un mestolino di composto alla volta in un padellino spennellato di burro. Disponetele a spirale in una pirofila imburrata, cospargetele con due cucchiai di zucchero e cuocete in forno caldo a 200° per dieci minuti. Ritirate, spruzzate la superficie con rum caldo e infiammate. Servite subito.

Crêpes con ragusano, marmellata e profumo di fiori d'arancio


INGREDIENTI
250 g di farina
1/2 litro di latte
40 g di burro
2 uova
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
1 pizzico di sale
250 g di marmellata di arance amare
150 g di caciocavallo ragusano


Un matrimonio perfetto, che ha come protagonisti alcuni tra gli ingredienti portanti della gastronomia siculo-ispanico-franco-araba; un connubio tra il dolce e il salato, costituito dall'intrigante accostamento tra la marmellata e il formaggio, che invita alla compilazione di un insolito elenco. Un piccolo "glossario" (parzialmente ragionato) per meglio comprendere questa preparazione.
Acqua di fiori d'arancio
Da Tangeri al Bosforo, passando per l'Africa occidentale, l'acqua di fiori d'arancio aggiunge una particolare fragranza alla pasticceria araba e turco-ottomana. È uno degli ingredienti d'elezione in gran parte della pasticceria della tradizione mediorientale, maghrebina e di alcune regioni dell'Italia meridionale. Si ottiene mettendo in infusione i fiori di arance amare (zagare) in acqua (200 g in 1 litro) dentro un vaso con chiusura ermetica per 24 ore, scuotendolo spesso e, infine, filtrando l'acqua che sarà già pronta per l'uso.
Caciocavallo Ragusano
Storicamente denominato caciocavallo ragusano, è uno dei formaggi più antichi prodotti in Sicilia, il cui nome deriva dall’asciugatura a cavallo di un’asse e dalla zona di produzione: Ragusa. Questo formaggio, dal sapore particolare, è stato oggetto sin dal XIV secolo di un fiorente commercio oltre i confini del Regno di Sicilia.
Cannella
Citata nella Bibbia e nel libro dell'Esodo, la cannella vanta una storia millenaria. Fu importata in Europa con le carovane durante il Medioevo; gli olandesi impiantarono un traffico stabile con l'India nella prima metà del '600 per divenirne i principali importatori. Ha un aroma secco e pungente, che ricorda la nota pepata dei chiodi di garofano, ugualmente profumato, ma meno aspro e più dolce.
Crêpe
La crêpe è un'antichissima preparazione di origine francese. Il nome proviene dal termine latino crispus (arricciato, ondulato), o dal termine greco Χρισπος (crispos, avvolto, arrotolato). La leggenda fa risalire le sue origini al V secolo, quando Papa Gelasio, per sfamare alcuni pellegrini francesi stanchi e affamati giunti a Roma per la festa della Candelora, ordinò che dalle cucine vaticane si portassero grandi quantità di uova e farina, con cui sarebbero state realizzate le prime crêpes, che, in seguito, divennero di uso comune in Francia.
Marmellata di arance amare di Siviglia
La marmellata di arance amare è forse una delle più conosciute al mondo. Viene preparata con una particolare varietà di arance, le arance di Siviglia, reperibili sul mercato dall'inizio di gennaio fino alla fine di febbraio. Immangiabili crude, perché troppo amare e aspre, la loro preparazione sotto forma di marmellata le rende un prodotto squisito.
PROCEDIMENTO
Verserete in una ciotola dai bordi alti la farina setacciata, il latte, l'acqua di fiori d'arancio e un pizzico di sale. Quindi mescolerete gli ingredienti con uno sbattitore o un minipimer, fino a quando la pastella non sarà liscia e senza grumi.
Sbatterete le uova con una frusta in una terrina, le aggiungerete alla pastella e continuerete a mescolare. Aggiungerete il burro fuso e mescolerete fino ad amalgamare completamente gli ingredienti, quindi coprirete la pastella e la lascerete riposare per almeno mezz’ora in frigo.
Metterete sul fuoco una padella antiaderente e, quando sarà ben calda, verserete un mestolino di pastella fino a coprire il fondo, così facendo: porrete la pastella al centro della padella, la inclinerete e la ruoterete in modo tale da distribuirla su tutta la superficie. Lascerete cuocere per un minuto scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crêpe dal fondo e, non appena sarà dorata, la girerete dall’altra parte aspettando che assuma lo stesso colore.
Non appena sarà pronta, la toglierete dalla padella, la porrete su di un piatto e continuerete, adagiandole una sull’altra, fino a quando la pastella non sarà terminata. Quindi spalmerete su metà di ciascuna crêpe una quantità equivalente a un cucchiaio circa di marmellata di arance che successivamente cospargerete con pari quantità di caciocavallo grattugiato, piegherete in quattro la crêpe e la spolverizzerete con una nuvola impalpabile di polvere di cannella.
Infine servirete tiepide le vostre crêpes, possibilmente accompagnate da un'ottimo passito di Pantelleria o da una Malvasia delle Lipari.

DORAYAKI:

INGREDIENTI
2 uova a temperatura ambiente
80 gr di zucchero semolato
1 cucchiaio di miele
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
130 gr di farina 00
50 ml di acqua
1-3 cucchiaini d’acqua per regolare la densità della pastella

dorayaki

PROCEDIMENTO
Rompiamo le uova intere in una ciotola e sbattiamole velocemente con una frusta (a mano).
Versiamo lo zucchero e continuiamo a mescolare; aggiungiamo quindi anche il miele e amalgamiamo per bene il tutto.

Sciogliamo il bicarbonato di sodio nell’acqua, aggiungiamolo agli ingredienti precedentemente mischiati e mescoliamo bene.

Aggiungiamo la farina, setacciandola per bene.
Continuiamo a mischiare fino ad ottenere una pastella omogenea e senza grumi.
Copriamola con della pellicola e lasciamola riposare in frigo per una mezz’oretta.

Trascorso questo tempo, la pastella avrà assunto una consistenza un po’ dura.
Aggiungiamo quindi qualche cucchiaino di acqua per regolarne la densità.

Facciamo scaldare una piastra (va bene quella per le crepes o anche una padella antiaderente) e ungiamola leggermente con dell’olio di semi.
Se rimane troppo olio sulla superficie della piastra, asciughiamolo con della carta assorbente.

Prendiamo un cucchiaio di pastella e versiamola a goccia sulla piastra
Si formerà quindi uno dei due lati del dorayaki: quando vedrete che inizieranno a crearsi delle bollicine, significa che è ora di girarlo dall’altro lato.
Vedrete che avrà assunto un meraviglioso colorito bruno :)
Lasciamo cuocere il secondo lato per un minuto o due (il secondo lato sarà quello interno e dovrà risultare di un colore più chiaro del primo).

Continuiamo fino a terminare la pastella e facciamo raffreddare.
Una volta raffreddati, spalmiamo sulla superficie più chiara quel che più ci piace (io ho usato la Nutella e la marmellata di ciliege).
Chiudiamo i dorayaki a sandwich e… voilà!

Pronti per essere gustati.

La Pie Crust è fondamentale per la preparazione delle PIE, ovvero le classiche torte della tradizione anglosassone, ripiene o a mo’ di crostata.

 è la ricetta di base.
Tutti gli ingredienti devono essere freddi per evitare che la pasta diventi dura.
Mettete la farina in frigorifero per almeno mezz’ora.
I pezzetti di burro andrebbero riposti in freezer per 10 minuti prima dell’uso.

PREPARIAMO LE PIE CRUST

INGREDIENTI (per 2 dischi di pasta)
320 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
220 gr di burro freddo a pezzetti
1 cucchiaio di aceto di mele

PREPARAZIONE
Nell’apposito contenitore del robot da cucina setacciate la farina, il sale e lo zucchero.
Unite il burro e azionate la lama di metallo per ottenere un impasto di consistenza molto granulosa.
Versatelo in una terrina, unite l’aceto e 5 cucchiai di acqua ghiacciata e mescolate in fretta con una forchetta (step 1).
Trasferite su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate rapidamente per non scaldare la pasta: è il segreto perché diventi friabile e non indurisca.
Dividete l’impasto a metà, appiattitelo a forma di disco, avvolgetelo nella pellicola alimentare e ponete in frigorifero per almeno un’ora (meglio per una notte) prima di stendere la pasta (step 2).
Preriscaldate il forno a 210′C.
Su una superficie leggermente infarinata stendete una metà dell’impasto in un disco di 30 cm di diametro, con uno spessore di circa 2-3 mm.
Trasferite la pasta in una tortiera del diametro di 22 cm, premetela bene lasciando un’eccedenza di pasta di circa 1 cm.
Ripiegatela in modo che stia allo stesso livello del bordo della tortiera.
Formate delle scanalature lungo i bordi o premete con i rebbi di una forchetta.
Mettete in frigorifero per 40 minuti, poi in freezer altri 10 minuti prima di versare la farcia prescelta e procedere con la cottura.

Pie crust

VARIANTE: PIE CRUST PRECOTTA (cottura in bianco)
Quando togliete la tortiera dal freezer (step 4)rivestitela con un foglio di carta da forno, facendolo aderire bene all’impasto.
Riempite poi l’interno con fagioli secchi o riso per tenere la forma e cuocete nella parte più bassa del forno già caldo a 210′C per circa 20 minuti.
Sfornate, eliminate i fagioli, sfilate la carta e cuocete per altri 5 minuti.

VARIANTE: PIE CRUST DOPPIA (sopra e sotto)
Staccate la pasta in un disco del diametro di 30 cm e dello spessore di circa 3 mm, trasferitela in una tortiera del diametro di 22 cm, premete bene lasciando un’eccedenza di circa 1 cm e mettete in frigorifero per almeno 30 minuti.
Farcite la torta, concentrando il ripieno al centro.
Stendete un altro disco di pasta e appoggiatelo sul ripieno. Rifilatelo a circa 1 cm dall’orlo della tortiera e premete il bordo su quello della base.
Ripiegate il bordo dell’impasto in sotto in modo che sia a livello del bordo della tortiera.
Formate delle scanalature lungo il bordo o premete con i rebbi della forchetta per sigillare bene.
Praticate 4 tagli ad angolo retto sulla superficie emettete in frigo per mezz’ora prima di cuocere.

PAN DI SPAGNA
Ingredienti
3 uova
6 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di farina
1 pizzico di sale
q.b. di burro e farina per la teglia
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito pan degli angeli
Preparazione
Per ottenere un pan di spagna più grande ovviamente raddoppiare le dosi basandovi sulla quantità di uova messe; es. 4 uova, 8 cucchiai di farina e 8 cucchiai di zucchero. Se le uova fossero 7, allora 14 cucchiai di farina e 14 di zucchero, ma mettete 2 bustine di lievito!
1.Sbattere i tuorli con lo zucchero.
2.A parte montare a neve gli albumi con un pizzico di sale.
3.Incorporare i due composti e poi aggiungervi vanillina, farina e lievito.
4.Imburrare e infarinare uno stampo piccolo rettangolare oppure uno stampo a cuore.
5.Infornare a 180° per circa 10-15 minuti.


Torta soffice alle fragole

 


Ingredienti
170g di farina
1 uovo grande(*)
125g di latte con gocce di limone fatto riposare 15 minuti ( oppure buttermilk se lo avete)
80g di burro morbido
6 g di lievito perdolci ( circa mezza bustina)
1 vaschetta di fragole
1 pizzico di sale
225g di zucchero semolato
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
zucchero a velo per spolverare
Preparazione
Per prima cosa lavate , asciugate e tagliate a pezzi le fragole.
Nella planetaria mettete il burro morbido e lo zucchero e con la frusta a foglia montate fino ad avere una crema.
Nel frattempo se non avete il buttermilk mettete il latte in una ciotolina e aggiungete del succo di limone( aspettate 15 minuti prima di usarlo)
In una ciotola setacciate il lievito e la farina e tenete da parte.
Unite alla crema al burro la vaniglia e l’uovo e mescolate ancora, aggiungete il latte con il limonee mescolate
Infine aggiungete all’impasto appena ottenuto le polveri setacciate e il pizzico di sale e mescolate fino ad avere una crema morbida.
Versate il composto in uno stampo tondo da 20 cm e adagiate le fragole tagliate sulla superficie.
Infornate in forno già caldo a 180° per 45-50 minuti circa fino a completa cottura.
Fate la prova stecchino per sicurezza.
Togliete dal forno, fate raffreddare su gratella e prima di portarla in tavola spolverate con zucchero a velo.
WordPress Recipe Plugin by EasyRecipe
La ricetta è la soluzione dell’espressione no? Ve lo avevo detto! Ho trovato questa ricetta nel blog di Greta e l’ho rifatta quasi copiandola del tutto.
Io non avevo un uovo grande (*) ma ho usato due uova medie e quindi ho dovuto aggiungere un po’ di farina per avere un composto morbido ma non troppo liquido ( diciamo un 60 gr in più).
Per il resto ,la ricetta è come la vedete, semplice e veloce.


Per quanto riguarda la cottura volevo aggiungere un appunto.Spesso leggo che alcune torte non vengono cotte bene anche se si seguono le indicazioni delle ricette. Molto spesso ( e io lo faccio sempre ad esempio) non tengo conto dei tempi di cottura che vengono indicati nelle ricette, sono un ‘indicazione sommaria, ma non possono essere seguiti al secondo. La cottura di un dolce dipende da molti fattori tra i quali il più importante è di sicuro il forno ma poi anche il tipo di stampo usato ( sia nel materiale che nelle gradezze). Io ho usato uno stampo da torta circolare di acciaio di 20cm, quindi di media grandezza. Se ne usate uno più largo, tipo 24-26 cm la torta sarà più bassa quindi occorrerò meno tempo per cuocersi (40 minuti), quindi controllate sempre a vista il dolce.

 

 


Torta di cioccolato e ricotta
300 g. di farina
250 g. di zucchero
250 g. di ricotta fresca
150 g. di cioccolato fondente
3 uova
1 bustina di lievito
la scorza grattugiata di 1 limone
burro e farina per la teglia
zucchero a velo quanto basta
Grattugia il cioccolato fondente.
In una ciotola lavora bene lo zucchero con la ricotta.
Aggiungi i tuorli delle uova, la farina, il cioccolato grattato, il lievito e la scorza del limone sempre continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.
A parte, monta a neve ferma gli albumi delle uova e incorporali al composto piano piano girando sempre dal basso verso l’alto.
Infarina e imburra una tortiera e versaci il composto per la torta. Inforna, in forno già caldo a 180°C, per circa 40 minuti.
Quando la torta di ricotta ha raggiunto la giusta cottura, falla raffreddare e mettila su un piatto da portata.
Spolverizza la torta di ricotta con lo zucchero a velo.

TORTA MIMOSA
Ingredienti per il Pan di Spagna
farina: 75 gr
uova: 6
zucchero: 150 gr
fecola di patate: 75 gr
Ingredienti per la Panna Montata
panna da montare: 200 ml
zucchero a velo: 50 gr
Ingredienti per la crema pasticcera
latte: 500 ml
zucchero: 100 gr
tuorli: 4
farina: 25 gr
limone: 1
Rhum o succo d’arancia per bagnare il pan di Spagna: qb
Ricetta e preparazione
Seguite le istruzioni.
Per prima cosa ci occupiamo della preparazione del Pan di Spagna, che se potete, è bene prepararlo il giorno prima così ha il tempo di rassodarsi un po’. Prendete una terrina e montate le uova intere con lo zucchero per circa 10 minuti, poi aggiungete la farina e l’amido di mais mescolando con una frusta elettrica. Imburrate e infarinate una teglia, versate il composto e cuocete il dolce in forno preriscaldato a 150° per 40 minuti.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Mettete il latte in un pentolino con la scorza di limone e fatelo bollire, poi togliete il limone e fate raffreddare un po’ il latte. Incorporate le uova sbattute con lo zucchero e la farina, mescolate bene, portate sul fuoco e fate addensare mescolando in continuazione. Poi fate raffreddare la crema. Montate la panna con lo zucchero a velo.
Tagliate il pan di Spagna in modo da formare 3 dischi, prendete quello centrale e tagliatelo a cubetti tutti delle medesime dimensioni. Bagnate la base della torta con il rum o il succo di arancia, versate sopra la crema raffreddata, e poi ponete sopra l’altro disco di pan di Pasqua. Cospargete tutta la torta con la panna montata, anche i lati, e poi versate sopra i cubetti di pan di Spagna, premete leggermente per farli aderire.
Torta Mimosa con la Panna
Se volete farcire la torta in modo diverso, al posto della crema pasticcera, potete mettete la panna montata, oppure mescolare panna montata e crema pasticcera.
Torta Mimosa gelato
La torta mimosa estiva si può fare mettendo il gelato al posto della crema. Fate uno strato di pan di Spagna, poi mettete il gelato e ponete la torta in freezer per mezz’ora, e procedete così con gli altri strati.
Torta Mimosa romantica
Per una torta mimosa più romantica potete fare il pan di Spagna in una teglia a forma di cuore.
Torta Mimosa monoporzione
La torta mimosa la potete fare anche monoporzione e sarà ancora più carina, così ognuno ha la sua!
Consigli
La torta Mimosa va servita fredda.


TORTA GELATO AL CIOCCOLATO
1 disco di Pan di Spagna
500 gr di gelato al cioccolato
500 gr di gelato alla vaniglia
100 gr di gelato fondente
100 gr di riccioli di cioccolato
Preparazione
Togliete dal freezer il gelato al cioccolato e il gelato alla vaniglia e fateli sciogliere un pochino. Prendete uno stampo per torta gelato e foderatelo con la pellicola trasparente, fate in modo che strabordi così poi potrete estrarre la torta tirando i bordi.
Mettete uno strato di Pan di Spagna e sbagnatelo con un pò di liquore oppure con acqua zuccherata, poi mettete dentro il gelato alternando cucchiaiate di gelato alla vaniglia e al cioccolato, livellate la superficie con una spatola e poi mettete lo stampo in freezer per almeno 30 minuti. Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, poi con una spatolina fate uno strato di cioccolato fuso sul gelato, fate in fretta altrimenti si scioglierà tutto.
Tenete la torta gelato in freezer per almeno tre ore, mettete sopra i riccioli di cioccolato e servite.

TORTA GELATO AL CIOCCOLATO
1 disco di Pan di Spagna
500 gr di gelato al cioccolato
500 gr di gelato alla vaniglia
100 gr di gelato fondente
100 gr di riccioli di cioccolato
Preparazione
Togliete dal freezer il gelato al cioccolato e il gelato alla vaniglia e fateli sciogliere un pochino. Prendete uno stampo per torta gelato e foderatelo con la pellicola trasparente, fate in modo che strabordi così poi potrete estrarre la torta tirando i bordi.
Mettete uno strato di Pan di Spagna e sbagnatelo con un pò di liquore oppure con acqua zuccherata, poi mettete dentro il gelato alternando cucchiaiate di gelato alla vaniglia e al cioccolato, livellate la superficie con una spatola e poi mettete lo stampo in freezer per almeno 30 minuti. Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, poi con una spatolina fate uno strato di cioccolato fuso sul gelato, fate in fretta altrimenti si scioglierà tutto.
Tenete la torta gelato in freezer per almeno tre ore, mettete sopra i riccioli di cioccolato e servite.

TORTA AL CIOCCOLATO E COCCO
200 gr cioccolato fondente,
300 gr farina,
170 gr cocco grattugiato,
250 gr zucchero,
150 gr burro,
3 uova,
1/2 tazza latte,
1 bustina vanillina,
1 bustina lievito.
Sciogliere e raffreddare cioccolato.
Rompere le uova, unire lo zucchero e sbattere il tutto.
Versare la farina, il latte, il burro fuso, il cocco, la bustina di vanillina e la cioccolata sciolta (a piacere si può anche aggiungere del cacao). Sciogliere il lievito con un po' di latte ed aggiungerlo al composto. Versare l'impasto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e mettere in forno a 180° per circa 1 ora.
Spolverizzare, a piacere, con zucchero a velo o cocco grattugiato

BUDINO AL CIOCCOLATO
Ingredienti per 4 persone:
1 litro di latte
5 cucchiai abbondanti di cacao amaro
10 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di farina
1 scorza di limone
Preparazione Budino al cioccolato:
Prendete un tegame e mettete a bollire il latte con la scorza di limone immersa.
Ora prendete un recipiente e mescolate lo zucchero al cacao e la farina (setacciatela bene prima); quando il latte bolle, versate ora il composto (zucchero, cacao e farina) e mescolate senza sosta stando attenti a non far bruciare il fondo, continuate a mescolare fin quando non sarà denso; ora non resterà che prendere degli stampi e versare la crema, fate raffreddare e lasciate in frigorifero almeno 12 ore per gustarlo al meglio..

PALLINE DI COCCO E RICOTTA
Ingredienti:
200g di ricotta
200g di farina di cocco
150g di zucchero
PER DECORARE
cocco
oppure
cacao amaro
Preparazione:
impastate insieme i tre ingredienti a questo punto prelevate un pò di impasto e formate delle palline.
rotolate nel cocco o nel cacao amaro...io personalmente le preferisco tutte nel cocco...
mettetele in frigo prima di servirle.

LA PASTA DI ZUCCHERO
Ingredienti
- 450 di zucchero a velo
- 6g di gelatina in fogli
- 70g di miele
- 30g di acqua
- 16g di burro
Procedimento:
Adagiare 450 gr. di zucchero a velo nel robot da cucina e mettete ad ammollo la gelatina nell’acqua (30 gr). Appena si sarà ammorbidita, aggiungere il burro ed il miele. Mettere sul fuoco e lasciar sciogliere, fin quando non si saranno ben amalgamati gli ingredienti, ma senza mai portare ad ebollizione.
Togliere dal fuoco, versare il composto nello zucchero ed avviare il robot, lavorare per 10 secondi, o finchè non si formerà una palla. A questo punto togliere l’impasto e lavorarlo a mano, aiutandovi a farlo risultare liscio e non appiccicoso, aggiungendo dello zucchero a velo, se ne si ravvisi la necessità.
Attenzione! Prima di ricoprire una torta con della pasta di zucchero, questa va ricoperta prima di panna, marmellata o crema al burro (la crema è altamente sconsigliata!).
N.B. La stessa pasta di zucchero può essere lavorata a mano, con frusta a spirale o con bimby, seguendo lo stesso procedimento e poi procedere come un normale impasto tipo pizza.
E’ altresì possibile conservare la pasta di zucchero avvolgendola in una pellicola trasparente, e adagiandola in una scatola chiusa ermeticamente, assolutamente da NON riporre in frigo!
Ovviamente alla pasta di zucchero possono esser dati svariati colori, attenzione al dosaggio, bastano poche gocce!

PALLINE AL CACAO
Ingredienti:
250 gr. di biscotti oro saiwa
75 gr. di burro
200 gr. di zucchero
75 gr. di cacao amaro
1 bicchierino di amaretto
2 bicchierini di latte
zucchero semolato q.b.
Procedimento:
Sciogliete il burro a bagnomaria e intanto che aspettate che si freddi tritate i biscotti con il mixer, metteteli in una ciotola e versateci il resto degli ingredienti. Mescolate bene con una forchetta, fate riposare per una mezz'oretta in frigo e poi formate delle palline. Passatele nello zucchero semolato, mettetele nei pirottini e fate riposare in frigo per qualche ora prima di gustarle.

MERINGHE
INGREDIENTI:
Due albumi d'uovo
120 g. di zucchero in polvere
Un limone
Montare in una ciotola gli albumi a neve ferma insieme a qualche goccia di limone (si ottiene cosi' una meringa candida e senza alcun odore di uovo).
Per una buona riuscita del dolce, le uova non devono essere fredde ma a temperatura ambiente: vanno separate molto attentamente, perche' anche una minima presenza di tuorlo tra gli albumi pregiudicherebbe inesorabilmente la riuscita del dolce; quando vengono sbattuti gli albumi, il movimento deve essere ritmico e senza interruzioni fino alla fine, fino a quando cioe', sollevando la frusta, l'albume si rivela talmente compatto da formare delle punte solide (se si usa uno sbattitore, si deve aumentare la velocita' in maniera graduale, fino a raggiungere il massimo solo quando la massa e' ben soda).
Aggiungere lo zucchero, la cui quantita' deve corrispondere all'incirca al doppio del peso degli albumi: va incorporato poco alla volta, fino ad esaurimento. Proseguire quindi la lavorazione fino a quando il composto appare bello sodo e lucido.
Travasarlo all'interno di una tasca da pasticciere dal beccuccio grande e fare assumere cosi' all'impasto le forme piu' svariate su una placca precedentemente foderata con della carta da forno.
Se si vuole ottenere ad esempio una base per torta, occorre utilizzare un beccuccio liscio e formare un disco a spirale; utilizzando invece un beccuccio ondulato si ottengono i caratteristici ciuffetti dalle forme piu' svariate come anelli, bastoncini o rosette (si possono ottenere anche delle meringhe colorate aggiungendo all'impasto vari ingredienti come, ad esempio, del cacao in polvere o del liquore "Alchermes").
A questo punto, cuocere le meringhe: ma non si tratta, in verita', di una cottura vera e propria, in quanto devono piu' che altro asciugarsi lentamente, essiccandosi e diventando vuote all'interno e candide all'esterno; per questo motivo, il forno deve essere bassissimo (dai 70 ai 110° al massimo) ed occorre un tempo piuttosto lungo (anche un paio d'ore).
Durante la ottura, e' bene lasciare lo sportello del forno leggermente aperto: in questo modo l'umidita' si disperde e la meringa non resta molla all'interno; molti pasticcieri cuociono le meringhe lasciandole nel forno spento ma ancora caldo dal lavoro della giornata.

Biscotti della nonna


Ingredienti: 100 g di zucchero 50 g di burro 1 uovo 300 g di farina 00 La scorza grattugiata di 1 limone 1 bustina di lievito per dolci Latte q.b. 1 pizzico di sale


I biscotti della nonna sono frollini ottimi per la prima colazione, ma anche per la merenda. Una ricetta facile, da preparare con pochi e semplici ingredienti e dove i più piccoli potranno divertirsi a ritagliare i biscotti con le formine che preferiscono.

Preparazione:
Setacciate la farina sulla spianatoia, unite la bustina di lievito e formate la fontana. Aggiungete lo zucchero, il burro spezzettato a temperatura ambiente, l’uovo, la scorza grattugiata del limone, il pizzico di sale e iniziate a impastare energicamente. Aggiungete un po’ di latte alla volta sempre continuando a lavorare la pasta.

Quando avrete ottenuto un composto omogeneo ed elastico formate una palla con la pasta, cospargetela con un po’ di farina e lasciatela riposare per una ventina di minuti coperta da un canovaccio.

Nel frattempo infarinate la spianatoia e il mattarello; riprendete poi la pasta e stendete una sfoglia di circa tre millimetri di spessore, quindi ritagliate i biscotti con le formine preferite.
Disponete i biscotti sul piatto del forno ricoperto dall’apposita carta e infornate a 180°C per circa 5-7 minuti.

Accorgimenti:
Non appena i biscotti saranno dorati, toglieteli dal forno, anche se subito risulteranno ancora leggermente morbidi all’interno. Una volta freddi rimarranno fragranti per diversi giorni senza seccare troppo. L’ideale sarebbe conservare questi biscotti in una scatola di latta.

Idee e varianti:
Tostate qualche manciata di mandorle pelate sul piatto del forno, tritatele finemente con l’aiuto del mixer e aggiungetele all'impasto dei biscotti.

GALLETTE SARDE

Gallette sarde con aroma di anice
8 uova
500gr zucchero
500gr strutto
80gr ammoniaca per dolci
2 bustine vanillina 2 bustine lievito
4/5 limoni
1 boccetta essenza anice
Mezzo litro di latte
2kg farina

Farina zucchero strutto e uova mescolati assieme agg vanillina lievito limoni e essenza di anice infine intiepidire il latte e metter dentro ammoniaca ed impastare tutto il composto, che deve rimanere morbido. Per fare la galletta avrete bisogno di un po di farina per spianare con mattarello. Pronta la forma bagnatela con acqua e passatela nello zucchero. Forno 180 grandi per un massimo di 15 min.

Polentine
Ingredienti: 200 gr di farina gialla (polenta fine), 100 gr di farina bianca 00, 1/2 bustina di lievito, 60 gr di zucchero, 90 gr di burro, latte.
Mescolate in una ciotola le farine, il lievito e lo zucchero. Versate in centro il burro fuso e 6 cucchiai di latte. Mescolate fino a ottenere un impasto simile alla pasta frolla. Se necessario, aggiungete altro latte.
Stendete la pasta con il mattarello su uno spessore di 1/2 cm e ritagliate con le forme tagliabiscotti, con il coltello o con la rotellina. Disponete su una teglia imburrata e cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 12 minuti.
Variante: potete cospargere la superficie della pasta già tirata con il mattarello con gocce di cioccolato fondente. Passate nuovamente il mattarello senza premere troppo e tagliate le forme.

BISCOTTI RAPIDI

Una ricetta semplice e d'effetto, che può essere accompagnata da un buon tè per la merenda: i biscotti al limone!

Ingredienti per 70 biscotti
300 g di burro
175 g di zucchero a velo
15 g di miele
100 g di uova
38 g di fecola di patate
485 g di farina 180W
50 g di pasta di limone per insaporire
1 baccello di vaniglia
1 g di sale

Procedimento
Utilizzando un frullino elettrico o una planetaria munita di frusta, montate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e il miele. Unite poco alla volta le uova e, quando queste ultime sono bene incorporate, unite la pasta di limone, la vaniglia e il sale.
Aggiungete infine la farina setacciata insieme alla fecola di patate. Con l'apposita siringa munita di trafila "a fiore", formate i biscottini sulla teglia rivestita con carta da forno, quindi infornate per 10-15 minuti a 180 °C.

 


Biscotti alla carota


INGREDIENTI
200 g di carote grattugiate
80 g di farina
50 g di zucchero
30 g di burro
2 cucchiai di buccia grattugiata di limone
1 cucchiaino di lievito
zucchero a velo


Preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo, foderate la placca con l’apposita carta.
Nel mixer lavorate a crema soffice il burro con lo zucchero e la buccia grattugiata di limone. Incorporatevi la farina setacciata con il lievito e le carote grattugiate. Alla fine deve risultare una pasta morbida, in caso contrario aggiungete un pochino d’acqua.
Prendendo un po’ di composto alla volta distribuite sulla placca tanti mucchietti distanziati fra loro di circa quattro centimetri.
Cuocete in forno per 15 minuti, i biscotti devono risultare dorati. Ritirate, lasciate raffreddare, servite. Un’idea di come presentare questi biscotti potrebbe essere quella suggerita dalla foto accanto, che utilizza foglie di limone cosparse di zucchero a velo.

BISCOTTI DI MELIGA
Ingredienti:
meliga g 400
- zucchero g 250
- burro g 250
- farina bianca g 130
- 4 uova
- buccia di limone
- sale
- burro per la placca
Mescolare la farina di meliga con quella bianca, unire lo zucchero, la buccia grattugiata di 1 limone, un pizzico di sale e impastare con il burro a pezzetti e le uova. Con la tasca da pasticceria deporre l’impasto sulla piastra del forno imburrata, a dischetti. Infornare a 180° per circa 15 minuti.
La meliga è farina di mais gialla macinata finissima.


PASTA DI MANDORLE
INGREDIENTI:
90 grammi di mandorle dolci
10 grammi di mandorle amare
100 grammi di zucchero
1 albume
1 cucchiaio di acqua di fiori di arancio.
PROCEDIMENTO:
Macinare insieme mandorle e zucchero, in modo da ridurle in una specie di farina piuttosto fine.
Metterle in una ciotola e aggiungere l'albume. ATTENZIONE! La quantita' di questo e' molto importante: meglio procedere per gradi, mettendone un po' per volta. Esagerando con la quantità, infatti, si ottiene un impasto molliccio destinato a sformarsi completamente in cottura.
Fare un impasto leggermente duro e aromatizzarlo con acqua di fior' d'arancio.
Riempire quindi una tasca per dolci (bagnata e strizzata, altrimenti l'impasto si attacca alle pareti di questa rendendo l'operazione difficilissima) e ricavare dei pasticcini spremendo l'impasto direttamente sulla placca del forno (ricoperta di carta apposita e cercando di dare alla pasta la forma *a ciuffo*). Decorare quindi con frutta candita (o mandorle, o un chicco di caffè o altro).
Fare asciugare i pasticcini per diverse ore - anche tutta una notte - prima di infornarli a 200 gradi circa, per una decina minuti o poco più: devono essere appena coloriti e ancora morbidi.

BISCOTTI AL BURRO
Ingredienti:
300 gr. farina 00
150 gr. zucchero
260 gr. di burro
un uovo + 2 tuorli
un limone non trattato.
Preparazione:
Frullare nel mixer burro freddo con la farina fino ad ottenere tante briciole. Aggiungere zucchero, uova, tuorli e la scorza grattuggiata del limone. Conservare la pasta avvolta nella pellicola per circa 2 ore poi stendetela in una sfoglia di circa 3mm di spessore. Tagliate i biscotti nella forma che preferite. Infornare a 180° per circa 10 minuti.
Si conserverebbero bene... il problema è che durano poco!

 

 


classica crema per tiramisù.Mnotata

 

Predefinito Un tiramisù chantilly espresso, sifonato...
Mentre riorganizzavo il mio archivio di ricette per trovare quelle del sifone (da prestare ad un'amica) mi sono imbattuto in una ricettina che non avevo ancora provato... apro il frigo e trovo casualmente il necessario... qualche tuorlo da consumare, panna, mascarpone... ma sì, avendo 2 sifoni uno lo presto ed uno lo tengo pieno per quando arriva qualche ospite...
Ingredienti per Sifone ISI da 0.5l
150 gr di mascarpone
3 dl di panna fresca
1 cucchiaino di estratto liquido di vaniglia
100 gr di zucchero semolato
2 tuorli d'uovo
- Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Incorporare il mascarpone, la panna e la vaniglia.
- Versate la preparazione nel sifone filtrandola con un colino, e aggiungete una cartuccia di gas. Agitate e tenete in frigorifero fino all'uso.
Inutile spiegarvi come assemblare un tiramisù, fatelo a vostro piacimento.
Solo un paio di accorgimenti: imbevete per bene i savoiardi (o Pavesini, io li preferisco) in quanto il tiramisù andrà consumato immediatamente.
Il caffè meglio che sia freddo, per il motivo di cui sopra.
Risultato: crema morbida, spumosa ma ben ferma. Decisamente più leggera della classica crema per tiramisù.
Buon appetito!

CREMA PASTICCERA
Ingredienti:
• 4 uova medie
• 100 gr di zucchero semolato
• 75 gr di farina
• 1/2 litro di latte intero.
• Per profumare: 1/2 stecca di vaniglia o qualche striscia di scorzetta di limone (non trattato).
Preparazione:
1- Separate i tuorli dagli albumi e versateli direttamente in un pentolino con il fondo arrotondato.
Tenete gli albumi per un altra preparazione oppure utilizzateli alla fine per allegerire la crema.
2- Scaldate il latte in un pentolino e unitevi le scorzette di limone oppure i semini neri del baccello di vaniglia direttamente nel latte.
3- Unite lo zucchero ai tuorli e mescolate bene con una frusta. Dovete lavorare per alcuni minuti fino a ottenere una spuma di colore chiaro. Unite la farina e mescolate bene con la frusta. Se l’impasto diventasse troppo denso, allungatelo con 2 cucchiai di latte freddo e mescolate finché la farina sarà ben incorporata.
4-Togliete dal latte la stecca o le scorzette e versatelo nel pentolino coi tuorli. Mescolate subito con la frustaper evitare che il latte bollente cuocia i tuorli e formi dei grumi.
5- Quando avete ottenuto un impasto omogeneo,ponete il pentolino sul fuoco bassissimo e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno finché la crema si addensa. Attenzione, è importante che il fuoco sia davvero basso.
6- Versate subito la crema in un colino a trama fitta posto sopra una ciotola. Mescolate bene con un cucchiaio nel colino per facilitare il passaggio della crema.
7- Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate raffreddare.
Tempo necessario 20 minuti circa.

CREMA SENZA UOVA
Ingredienti:
250 gr di farina
400 gr di zucchero
1 litro di latte
un paio di cucchiai di margarina
Istruzioni:
mettere in una pentola la farina e lo zucchero senza mettere sul fuoco e mescolare poco alla volta, aggiungere il latte e continuare a mescolare fino a che tutti i grumi della farina si sono sciolti e poi mettere sul fuoco e mescolare sempre senza lasciare.
Una volta raffreddata la crema aggiungere i cucchiai di margarina e mescolare.

GLASSA DI ZUCCHERO
Come glassare:
Mescolate dello zucchero a velo con poca acqua (la proporzione è di circa 100 gr di zucchero e 3 cucchiai di acqua), aggiungendo eventualmente del colorante. Potete usare caffè o succo di limone o di arancia al posto dell'acqua - ovviamente per i dolci adatti. La glassa deve essere più cremosa che liquida. Distribuitela direttamente dal cucchiaio oppure create una piccola tasca (cornetto) con un pezzo di carta, con un apertura minuscola e premete la glassa da lì.

CREMA AL LIMONE

Ingredienti:
1 dl di succo di limone
3 uova
150 gr di zucchero
125 gr di burro
la buccia grattuggiata di 1 limone
Preparazione:
In una casseruola mettete il succo di limone,la buccia grattuggiata, il burro e 75 gr di zucchero e portate a ebollizione. Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero rimasto e unite il composto di succo di limone. Mescolate il tutto e portate a bollore leggero, mescolando completamente. Togliete dal fuoco, versate in un piatto, coprite con carta pellicola e lasciate raffreddare. Per raffreddare più velocemente potete mettere il fondo della casseruola in acqua fredda e ghiaccio.
 

Crema latte e miele
Ingredienti:
•2 tuorli d’uovo
•250 g di latte fresco
•75 g di miele
•2 fogli di colla di pese
Preparazione:
Ammorbidite la colla di pesce in acqua fredda e mettete il latte a bollire, nel frattempo montate i tuorli insieme al miele e quando il composto sarà diventato soffice e spumoso versatelo nel latte caldo.
Continuando a mescolare aggiungete i fogli di colla di pesce ben strizzati, badando a sciogliere bene,
quindi versate la crema in una coppa e mettetela in frigo a raffreddare per circa un’ora.

CREMA AL BURRO
Ingredienti:
Zucchero: 160 gr
Albumi: 2
Burro: 160 gr
Preparazione:
Sciogliete in un pentolino, a fuoco basso, 60g di zucchero e un cucchiaio d’acqua, portate a bollore e spegnete dopo 3-4 minuti.
Montate a neve la chiara d’uovo, unite il resto dello zucchero e continuate a montare, a neve fermissima.
Versate la meringa nello sciroppo bollente a filo sottile, continuando a mescolare con le fruste fino a quando il composto sarà freddo. Unite a poco a poco il burro ammorbidito e la crema è pronta.
La crema al burro è una preparazione di pasticceria usata per farcire svariate torte, come pan di spagna o torta paradiso, dolci di piccola pasticceria (cupcake) oppure dolci al cucchiaio, ma non è una crema da gustare da sola come dessert.

Semifreddo con crema al caffè

Questo dolce può essere considerato più che altro un dolce estivo, ma la sua bontà e semplicità ne fanno una golosità ideale per ogni stagione. Somiglia un po’ al tiramisù, però in questo caso utilizziamo un’altra tipologia di biscotti, e poi ricopriremo il tutto con della buona panna montata. Può essere un dolce ideale anche per le feste dei vostri bambini, data appunto la presenza del cioccolato e della panna; magari in questi casi non esagerate col caffè.
Ci occorrono: 2 pacchetti di biscotti secchi, del tipo Oro Saiwa; 1 uovo; 150 grammi di zucchero; caffè; 300 grammi di mascarpone; scaglie di cioccolato; panna montata; granella di nocciola; latte.
Preparare dapprima la crema: untanto fare il caffè, poi aggiungere due-tre cucchiai nel mascarpone, insieme allo zucchero e all’uovo. Mescolare il tutto con una frusta da cucina finchè tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati bene. In una pirofila rettangolare sistemare i biscotti, precedentemente inzuppati in modo rapido nel caffellatte; spargerci sopra la crema di mascarpone e la granella di nocciola. Fare due strati in tutto e alla fine ricoprire il tutto con la panna montata e con le scaglie di cioccolato.
 


Ecco come preparare la Crema pasticcera al Caffè

INGREDIENTI

- 4 tuorli
- 100 g di zucchero
- 60 g di farina
- 1 bustina di vanillina
- 450 ml di latte
- 50 ml di caffè ben ristretto e zuccherato a piacere
- 1 cucchiaio di rum
PROCEDIMENTO
In un pentolino lavorate a crema i tuorli con lo zucchero e la vanillina, quando questi saranno diventati chiari e spumosi aggiungete setacciandola la farina e amalgamate delicatamente. Mescolate il latte col caffè ristretto, fatelo riscaldare senza farlo bollire e aggiungetelo al composto facendolo scendere a filo, mescolate e portate il pentolino su fuoco lento e mescolate con una frusta manuale finchè la crema si addensa. Togliete la crema dal fuoco e fatela raffreddare girandola di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicola.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Consigliamo a chi desidera usare questa crema per farcire delle torte di usare una bagna cosi:
- 200 ml di acqua
- 80 ml di rum
- 100 g di zucchero
In un pentolino fate sciogliere a fuoco lento lo zucchero nell’acqua. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, fate raffreddare e unite il rum.
Se preferite una bagna meno alcolica fate bollire per una decina di minuti l’acqua con lo zucchero e il rum, così l’alcol evaporerà e rimarrà solo il gusto del liquore.

Ecco come preparare la Crema Zabaione

Ingredienti
qb Lingue Di Gatto
8 cu Marsala
8 n Tuorlo
8 cu Vino Bianco
160 g Zucchero
qb Amaretto
Preparazione
Versa in una pentola col fondo arrotondato, in rame o in acciaio inox, 8 tuorli d’uovo freschissimi e 160 g di zucchero. Montali a lungo con la frusta, fino a ottenere una crema quasi bianca. Aggiungi, a poco a poco, 8 cucchiai di Marsala e 8 di vino Moscato. Trasferisci il recipiente a bagnomaria su fuoco dolce, poi lavora senza interruzione il composto. Appena sara gonfio e vellutato, toglilo dal fuoco e fallo raffreddare. Servilo tiepido o freddo, con amaretti, meringhe, lingue di gatto o biscotti secchi.

Ecco come realizzare la Crema alla Nutella

INGREDIENTI
140 grammi di nocciole spellate e tostate;
200 grammi di cioccolato fondente;
140 grammi di burro o margarina vegetale;
200 grammi di zucchero semolato;
200 grammi di latte .
PREPARAZIONE
porre lo zucchero e le nocciole spellate e tostate nel mixer e procedere a frullarle, riducendo tutto in polvere;unire quindi il cioccolato fondente a pezzi e frullare per bene il tutto, per qualche altro secondo;a seguire, versare quindi la miscela ottenuta in una pentola, nella quale andranno aggiunti il burro o la margarina e il latte (intero o parzialmente scremato a scelta) a temperatura ambiente, mescolando per bene a fiamma bassa, per circa 5 minuti, senza far bollire il composto, che nel contempo si raddenserà;versare infine la nutella ancora tiepida in un barattolo di vetro e far raffreddare completamente: la crema di Nutella è pronta da gustare!

Per te che desideri preparare la Panna Chantilly


Ingredienti
2,5 dl di panna fresca
20 g di zucchero a velo
5 g di zucchero vanigliato


PREPARAZIONE
Versate la panna fresca nella bastardella e sbattetela con una frusta, eseguendo un movimento ampio che incorpori aria, finché non acquista consistenza. Aggiungete quindi lo zucchero a velo e, se lo gradite, lo zucchero vanigliato (in totale 25 g per 2,5 dl di panna) e completate la montatura.

SUGGERIMENTI & CONSIGLI
È una panna montata zuccherata e aromatizzata con vaniglia, utilizzata per guarnire le torte o come accompagnamento di altre creme per renderle più delicate. Il procedimento è semplice, ma occorre far 

Ecco come preparare la Crema Baileys

INGREDIENTI
2 tuorli
1 cucchiaio di fecola di patate
2 cucchiai di zucchero
350 ml di latte
cacao amaro
1 cucchiaio di farina
40 ml di Baileys
PREPARAZIONE
Mettete il latte in un pentolino e portatelo a bollore.Sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete, poi, farina e fecola. Mescolate bene.Aggiungete ora anche il Baileys e versate il composto nel latte: continuate a mescolare e amalgamare a fuoco basso fin quando la crema non avrà preso la densità desiderata.
SUGGERIMENTI & CONSIGLI
Questa crema puo’ essere servita in coppette con un po’ di cacao in superficie, ma è anche adatta anche per farcire bignè e torte .

Ecco come preparare la Crema Rocher

INGREDIENTI
100 ml di panna fresca da montare
200 g di Nutella
10 wafer
60 g di nocciole tritate

PREPARAZIONE
Montare la panna Aggiungere delicatamente la nutella e mescolare Aggiungere le nocciole Aggiungere i wafer sbriciolati e amalgamate il tutto

Deliziosi pasticcini, i Maritozzini!

Ingredienti
per la pasta brioche per lucidare
375 g di farina 360W
60 g di latte intero fresco panna
10 g di lievito di birra
130 g di uova
130 g di burro
55 g di zucchero semolato
10 g di miele di acacia
5 g di rum bianco
0,75 g di scorza di limone
0,75 g di vaniglia bourbon in bacche
6g di sale

per la finitura
250 g di panna montata zuccherata al 20%
100 g di zucchero a velo

Procedimento
Per la pasta brioches: mettete nel recipiente della planetaria la farina con il lievito di birra sbriciolato e il latte a temperatura ambiente. Unite le uova, lo zucchero semolato, il miele, il rum, la buccia di limone e la vaniglia in bacche. Azionate la macchina e lasciate impastare per circa 8-10 minuti a velocità ridotta.

Unite alla massa il burro ammorbidito facendolo incorporare all'impasto poco alla volta. Terminate con il sale e finite di impastare per altri 5 minuti circa o fino a quando otterrete un impasto liscio e omogeneo, ma soprattutto ben incordato.
Lasciate lievitare fino al raddoppio, quindi rompete la lievitazione impastando con le mani e riponete l'impasto a riposare in frigorifero per circa 3 ore.

Trascorso tale tempo stendete la pasta con il mattarello, ricavate con un coppa pasta dei cilindretti, disponeteli su una teglia e lasciateli a lievitare a 30 °C in un ambiente con 85% umidita. Lucidate con un mix di uovo e panna, in egual peso, quindi inforna-te a 180 °C fino a quando saranno ben coloriti.
A fine cottura e una volta freddi, dividete i maritozzini in due, farciteli con la panna montata zuccherata e spolverizzate con zucchero a velo. —

BIGNE' CON CREMA

Mettere 100 gr di acqua in una casseruola con 60 gr di burro, una presa di sale e una stecca di vaniglia. Quando l'acqua bolle gettare 75 gr di farina, togliere dal fuoco e mescolare. Mettere di nuovo sul fuoco e lavorare l 'impasto finche' si staccherà dalle pareti e dal fondo. Togliere dal fuoco, eliminare la vaniglia e lasciare raffreddare. Incorporare uno alla volta 3 uova. Fare dei mucchietti di impasto ben distanziati su una teglia foderata di carta forno. Forno 200 gradi per 20 minuti.
Per la crema sbattete 3 tuorli d' uovo con 150 gr di zucchero, aggiungere 45 gr di farina e 500 ml di latte precedentemente scaldato con buccia di limone e stecca di vaniglia. Mescolare a fuoco basso fino che non si sara' addensata.

 

 

Torta tenerina


Giusto per non farci mancare un'altra "botta di vita" in queste feste, perchè non preparare una cioccolatosissima, morbidissima, profumatissima torta tenerina? Una di quelle che si sciolgono in bocca, tanto è soffice e umida la pasta :) non una ricetta qualsiasi, una ricetta di Maurizio Santin!
L'impasto è velocissimo da preparare e la tenerina cuoce molto in fretta. Ho constatato inoltre che è amata un po' da tutti, anche dai non fanatici del cioccolato (come la sottoscritta) per via del suo sapore non stucchevole.
Allora, pronti?
Torta tenerina

torta
Torta tenerina
Ingredienti

200 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
4 uova
60 gr di farina
un pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Procedimento

Spezzettate grossolanamente il cioccolato e mettetelo a sciogliere a bagnomaria insieme al burro.
Nel frattempo separate i tuorli dagli albumi.
Montate a neve gli albumi incorporando, poco alla volta, lo zucchero semolato (devono risultare ben fermi!).
Una volta intiepidito il composto di cioccolato e burro, aggiungete, sbattendo con una frusta elettrica - piano, o vi ritroverete la cucina "dalmata" - i tuorli, uno alla volta. Poi aggiungete, sempre sbattendo la farina e il pizzico di sale.
Infine versate gli albumi ben montati e amalgamateli al composto di cioccolato mescolando con calma dal basso verso l'alto (ci vorrà un po'). Quando il composto avrà assunto un colore omogeneo versatelo in una teglia a cerniera precedentemente imburrata e infarinata e ponete in forno già caldo a 180°C per 40 minuti circa.
Una volta raffreddata spolverizzate con zucchero a velo e servite!

torta
ecco la fetta di tenerina

torta
in tutta la sua morbidezza

torta tenerina
Pin on Pinterest
questa l'avevo fatta tempo fa...
N.B. 
La tenerina, una volta tolta dal forno, DEVE abbassarsi, rompendo la crosticina;
non provate a staccarla dal fondo della tortiera o vi si romperà in mano.
Ai golosi suggerisco di provare ad aromatizzarla con della scorza d'arancia o di mandarino: un classico che funziona sempre!


TORTA REALE

Impastare 3 uova, 200 gr di zucchero, 100 gr di burro fuso, 1 tazzina di caffè amaro, 1 tazzina di rum, 50 gr di granella di nocciole, 100 gr di nutella, 300 gr di farina e 1 busta di lievito per dolci. Tempo di preparazione 20 minuti. Cottura 30/35 minuti a 180 gradi. Una volta raffreddata cospargere di nutella qb e di granella di mandorle. Per la decorazione potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta secca

TORTA RICOTTA E MARMELLATA DI CASTAGNE

Impastare 270 gr di farina, 1 uovo, 100 gr di zucchero, 100 gr di burro a temperatura ambiente, 1 bustina di vanillina, 1 cucchiaino raso di lievito Paneangeli. Far riposare l'impasto in frigo per almeno un'ora. Dividere l'impasto a meta', con uno foderare una teglia (usare carta forno) mettere sopra 350 gr di ricotta e poi un vasetto di marmellata di castagne. Ricoprire con l'altra meta' dell'impasto. Cospargere di pinoli e cuocere a 180 gradi per 20 minuti. Quando sara' raffreddata cospargere di zucchero a velo.

DOLCE DEL NONNO

Mescolare 190 gr di farina, 190 gr di amido di mais, 300 gr di zucchero, 3 uova, 150 ml di olio di semi di mais, 150 ml di latte, 1 filetta aroma mandorla, 1 busta di lievito per dolci. Versare il composto in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato. Cospargere con 30 gr di granella di mandorle. Preparazione 20 minuti. Cottura in forno a 180 gradi per 30 minuti.

CIAMBELLA ALLO YOGURT
Mescolare 3 uova, 1 yogurt (io l'ho messo al gusto caffè), 200 gr di zucchero, 1 vasetto di olio di semi di girasole (usando come dosatore il vasetto dello yogurt), 60 gr di frumina, 240 gr di farina e 1 bustina di lievito Paneangeli. Mettere in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato, cospargere di zucchero granella e cuocere a 170 gradi per 30 minuti.

 

Crème caramel al cocco


INGREDIENTI
1/2 l di latte intero
1 bicchiere di latte di cocco
100 g di cocco grattugiato
100 g di zucchero
3 tuorli
3 uova
1 bacello di vaniglia


Versate i due tipi di latte in una casseruola, aggiungete la vaniglia, ponete il recipiente sul fuoco, portate a bollore, ritirate e tenete da parte. In una ciotola sbattete le uova e i tuorli con due terzi dello zucchero. Continuando a sbattere unite a filo il latte bollente, quindi incorporatevi la polpa grattugiata del cocco. In uno stampo mettete il restante zucchero e due cucchiai d’acqua, ponete sul fuoco, fate caramellare e muovete il recipiente in modo che il caramello ricopra bene le pareti. Versatevi il composto di uova e cuocete a bagnomaria in forno caldo a 180° mezz’ora. Ritirate, lasciate intiepidire, sformate sul piatto da portata e decorate con la polpa grattugiata di cocco.

LA CREME CARAMEL ALLA VECCHIA

500 ml di latte
100 gr di zucchero
4 uova
essenza di vaniglia
150 gr di zucchero
60 ml di acqua

In un pentolino versare il latte e la stecca di vaniglia incisa per la lunghezza. Far bollire, togliere dal fuoco e far riposare per circa 15 minuti, in modo che il latte prenda tutti i profumi della vaniglia.
Preparare poi il caramello, versando lo zucchero in un pentolino con 2 cucchiai di acqua e far cuocere a fuoco dolce, finché diventa un caramello ambrato. Togliere dal fuoco e distribuirlo subito sugli stampini.
Lavorare molto molto lentamente le uova con lo zucchero, cercando di non incamerare aria; il composto non si deve gonfiare.
Versare a filo il latte aromatizzato e mescolare sempre con molta calma, finché non si ottiene un composto liquido e lucido.
Riempire gli stampini e metterli in una teglia a sponde alte riempita di acqua fredda, l'acqua deve arrivar metà stampino, non di più.
Cuocere in forno caldo a 140-150°C per circa un'ora e un quarto.
La creme caramel è pronta quando la crema è rappresa ma ancora morbida.
Lasciare raffreddare la creme completamente nell'acqua e poi mettere gli stampini in frigorifero, per almeno due o tre ore.
Servire capovolgendo ogni stampino sul piatto.
Con questa ricetta ho preparato 6 porzioni.

Veniamo a trucchi e accortezze!
La cottura è la fase più delicata e fondamentale per una buona riuscita: più è bassa la temperatura del forno, e quindi più lunga la cottura, migliore sarà la riuscita del dolce.
Altrimenti si rischiano bolle all'interno e un colore poco lucido.
L'acqua poi non dovrebbe mai bollire durante la cottura: un trucchetto che ho letto (ma non ricordo dove) è quello di aggiungere dei cubetti di ghiaccio se necessario.
Fare poi grandissima attenzione che l'acqua non entri mai nello stampino: disastro assicurato!
 

 

pan brioche alla nutella

Ingredienti:200 gr di farina 00,250 gr di farina manitoba,2 uova,60 gr di zucchero,180 gr di latte,30 gr di burro,1 bustina di lievito di birra secco per farcire e decorare q.b. nutella,2 cucchiai di latte.
Procedimento:miscelare la farina tra loro,aggiungere il lievito e lo zucchero,mescolare bene e fare un buco al centro,romperci le uova e sbatterle leggermente,poi aggiungere a filo il latte e il burro,sciolti in precedenza e intiepidire lavorare il tutto con le mani fino a formare un impasto morbido:coprire la ciotola con la pellicola e lasciare lievitare in un luogo caldo fino al raddoppiamento del volume.dividere l’impasto in 4 parti uguali,stendere ognuna fino a formare un disco alto poco millimetri e un diametro di 25 cm;porre il primo disco sulla teglia (vi consiglio una teglia di 28/30 cm bassa e coperta con carta da forno)e spalmare sopra un velo di nutella lasciando un cm dai bordi coprire con l altro disco facendo aderire delicatamente e siggillando bene i bordi poi spalmate sopra ancora un altro velo di nutella,proseguire cosi fino a finire i dischi.iniziare a praticare i tagli,dividere il cerchio a 4 spicchi,mantenendoli uniti al centro (per praticità disponete al centro una formina rotonda )poi dividere ogni spicchio a meta (8)e ancora a metà (16);ora aiutandovi,con le mani girate a 2 a 2 di spicchi verso l esterno lasciar lievitare x circa 30 minuti poi spennellate delicatamente con un po di latte.infornare x circa 25/30 minuti a 180°.


Frittelle allo zabaione! Rimbocchiamoci le maniche.

Ingredienti
300 g di acqua
45 g di burro
30 g di zucchero semolato
210 g di Farina 0
270 g di uova
105 g di Farina 0
15 g di rhum
3 g di scorza di limone e arancia
0,75 g di ammonio bicarbonato
60 g uva sultanina
30 g di scorza di arancia candita a cubetti
150 g crema allo zabaione

Preparazione
In una casseruola fate bollire l'acqua con il burro e lo zucchero semolato, quindi unite tutta in una volta 210 g di farina. Mescolate sul fuoco con una spatola finchè il composto si stacca dalle pareti della casseruola. Togliete dal fuoco e incorporate una a una le uova, l'atra farina, il rhum, la scorza grattugiata di arancia e limone e il bicarbonato d'ammonio. Completate l'impasto con l'uva sultanina e la scorza di arancia candita a cubetti.
Dosando la pasta con il sac-à-poche senza beccuccio, friggete le frittelle nell'olio bollente. Una volta dorate scolatele con una schiumarola e passatele nello zucchero semolato. Farcite con la crema allo zabaione.

CIAMBELLE FRITTE
Ingredienti:
300 gr di farina
2 cucchiai di zucchero
30 gr di burro
2 patate
scorza grattugiata di 1 limone non trattato
1 busta di vanillina
2 uova
20 gr di lievito di birra
1 tazzina di latte
zucchero semolato oppure zucchero a velo
Procedimento:
Lessare le patate, passarle allo schiacciapatate e lasciar raffreddare la purea.
In una terrina abbastanza capiente sciogliere il lievito nel latte tiepido, mescolando delicatamente. Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti, impastando fino ad ottenere un composto omogeneo; coprire la terrina con un panno e lasciar lievitare per 1 ora circa.
Prelevando parti del composto, formare delle palline e praticare, con un dito, un foro al centro.
Immergere le palline in abbondante olio non troppo bollente e, quando diventano dorate, estrarle dall'olio usando una schiumarola, sgocciolarle su fogli di carta assorbente da cucina e passarle nello zucchero semolato oppure spolverizzarle con zucchero a velo.

FRITTELLE CON AMARETTI E ZAFFERANO

INGREDIENTI: 150 g di farina “00”, 100 ml di latte, 50 g di zucchero semolato, 30 g di burro, 7 fettine di pane, 4 tuorli, 3 amaretti, 2 bustine di zafferano, 1 bustina di vanillina, 1 cucchiaio di cognac, ½ bustina di lievito in polvere, scorza di 1 limone, latte q.b. per ammollare il pane, olio di oliva, zucchero a velo o semolato per spolverizzare, sale

PREPARAZIONE
Su un tagliere private della crosta dalle fette di pane, ponetele in una ciotola, ammorbiditele nel latte e strizzate delicatamente.Tritate le fette di pane, aggiungete i tuorli, la farina setacciata, lo zucchero semolato, il latte, il burro precedentemente fuso e un pizzico di sale fino a ottenere una pastella morbida, consistente e omogenea. Amalgamate lo zafferano, la vanillina, mezza bustina di lievito in polvere, gli amaretti sbriciolati, la scorza di limone grattugiata e un cucchiaio di cognac. Scaldate abbondante olio in una padella per fritti e fatevi cadere la pastella a piccole cucchiaiate. A mano a mano che le frittelle saranno gonfie e dorate, toglietele con una schiumarola e passatele a sgocciolare su carta assorbente da cucina, per eliminare l’unto in eccesso. Ancora calde spolverizzatele di zucchero a velo e servitele.

Pignoccata

Ingredienti: Farina 400 grUova 4Strutto 80 grMiele 300 grCannella qbZucchero 2 cucchiaiOlioMescolare insieme lostrutto con la farina, lo zucchero e le uova

Formare tanti bastoncini della lunghezza di 1 cm, e tagliare questi pezzetti

Friggerli, poco alla volta in abbondante olio scolarli e amalgamarli a miele fuso

 

Ricotta fritta con cannella

La ricotta fa bene ed e’ leggera, anche se a Carnevale qualche licenza e’ concessa, ad esempio la versione fritta !
Ingredienti
400 g. di ricotta
200g. di amaretti
3 uova
cannella in polvere
zucchero a velo
pangrattato q.b.
strutto (sarebbe meglio) oppure olio per friggere
Preparazione
La ricotta deve essere piuttosto asciutta per consentire la migliore lavorazione, e va messa insieme agli amaretti schiacciati ,a due delle tre uova. A questo punto aggiungete un po’ di cannella in polvere e formate delle palline, che andranno poi passate nell’uovo rimasto (sbattuto) e poi nel pangrattato . Friggere , scolare, spolverate di zucchero a velo. Buone da mangiare calde.

Bombette fritte

300 g. di farina;
25 g. di lievito di birra;
50 g. di burro;
1 uovo;
1/2 bicchiere di latte;
1 cucchiaino di zucchero;
1 limone;
Olio per friggere.


Sciogliete il lievito nel latte tiepido. Mettete la farina in una terrina piuttosto grande e aggiungete il lievito, il burro fuso, lo zucchero, l'uovo e una presa di sale. Sbattete bene tutto con la mano. Lasciate lievitare al caldo nello stesso recipiente. Quando la pasta sarà quasi raddoppiata di misura, versatela sul taglire molto infarinato, lavoratela ancora un poco aggiungendo se necessario un poco di farina perché non si appiccichi. Stendetela poi fino a mezzo centimetro di grossezza. Con un bicchierino da liquore dal bordo piuttosto spesso ritagliate tanti dischetti e metteteli di nuovo sulla tavola infarinata. Coprite con dei tovaglioli e lasciate ancora lievitare per circa un'ora. Friggeteli poi in olio abbondante. Si possono servire avvolti di zucchero o anche ripieni di marmellata, che si introdurrà nella bombetta aiutandosi con una siringa per dolci.

Frittelle di frutta al latte

2 mele;
2 banane;
1 cestino di fragole;
1 ananas piccolo;
1 limone;
1 pizzico di sale;
Olio per friggere;
Zucchero q.b.

Per la pastella al latte:

125 g. di farina;
1 uovo;
1 pizzico di bicarbonato;
1 cucchiaio di zucchero;
200 ml. di latte;
1 pizzico di sale.

Preparate la pastella. Setacciate la farina in una ciotola e mescolatela con il bicarbonato, lo zucchero e un pizzico di
sale. Quindi, aiutandovi con una frusta, incorporate l'uovo leggermente sbattuto e il latte, versandolo a filo. Coprite la
ciotola e lasciate riposare la pastella in frigorifero per un'ora circa. Preparate la frutta. Sbucciate le mele e le banane; private le prime del torsolo, usando l'apposito attrezzo, e riducetele a rondelle; tagliate invece a tocchi le banane. Spruzzate tutto con il succo di limone, per evitare che la frutta si scurisca. Lavate velocemente le fragole e asciugatele; non togliete il picciolo. Tagliate la base e la calotta dell'ananas, mettetelo in piedi e privatelo della scorza, staccando larghe strisce, dall'alto verso il basso, con un coltello. Se avete l'apposito attrezzo (batticolonna), eliminate prima il torsolo e poi riducetelo in 8 rondelle. Altrimenti, tagliatelo prima a rondelle e poi, con uno stampino tagliabiscotti, privatele del torsolo. Immergete, pochi alla volta, i pezzi di frutta nella pastella e friggeteli in una padella con abbondante olio caldo. Scolate le frittelle man mano che sono dorate, passatele sulla carta assorbente e cospargetele con lo zucchero.

Delicious

Per la pasta:

2 uova;
350 g. di farina;
100 g. di zucchero;
100 ml. di latte;
1 bustina di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina.

Per la crema:

3 uova;
125 g. di zucchero;
25 g. di farina;
250 ml. di latte;
100 ml. di panna.


Separare i tuorli dagli albumi che monteremo a neve. Lavorare i tuorli con lo zucchero. Unire il latte, il lievito e la vanillina.
Unire la farina e alternare con gli albumi montati a neve. Riempire le cartine da forno con l'impasto e infornare a 180° per 20 min. Intanto preparare la crema lavorando i tuorli con lo zucchero. Unendo la farina e il latte tiepido. Lasciare addensare sul fuoco. Lasciare poi raffreddare e incorporare la panna montata. Sfornare i dolcetti, incavarli e riempirli con la crema. Tagliare la calotta a metà e ricomporla sulla crema. finire con della frutta a scelta.

Cannoli alla nutella

12 cialde per cannoli;
1 kg. di ricotta;
750 g. di nutella;
150 g. di granella di nocciola;
150 g. di zucchero;
1 bicchierino di brandy;
Cannella in polvere q.b.
Zucchero a velo q.b.


In una ciotola amalgamare la ricotta con lo zucchero. fin quando quest'ultimo non si sia completamente sciolto. Aggiungere la cannella, mescolare e con questa crema riempire i cannoli per metà. Aggiungere la nutella alla restante metà della crema insieme al brandy. Riempire la restante metà dei cannoli con la crema alla nutella. In un piatto versare la granella di nocciole e passarvi i due estremi dei cannoli. Disporre i cannoli su un piatto da portata e spolverare di zucchero a velo.


Corn Flakes Cookies

 


INGREDIENTI

3 uova
2 cucchiai di miele
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di olio di semi
300 g di farina per dolci senza glutine
100 g di nocciole
80 g di uva sultanina
2 cucchiai di liquore all'anice
1/2 bustina di lievito per dolci
corn flakes senza glutine q.b.
60 g di zucchero di canna

Mettete in ammollo l’uva sultanina per almeno 30 minuti.

Nel frattempo rompete le uova in una ciotola, aggiungete lo zucchero, il miele e sbattete energicamente: aggiungete quindi il liquore all’anice, l’olio, le nocciole, l’uva ben strizzata e amalgamate bene il tutto. Quando otterrete un composto ben legato, aggiungete la farina ed il lievito e miscelate fino ad ottenere un impasto omogeneo: a questo punto aggiungete la parte croccante,  i corn flakes e girate bene il tutto.

Con l’impasto riempite a metà dei pirottini da forno usa e getta e cuocete in forno caldo a 170 gradi per 25/30 minuti (fate attenzione, dopo 20 minuti controllate che siano ben dorati e casomai abbassate ulteriormente la temperatura per farli asciugare).

Serviteli freddi (potete anche portarli al lavoro in una busta: rimarranno belli morbidi).

Mele caramellate

4 mele;
100 ml. di acqua;
40 g. di miele;
500 g. di zucchero;
4 bastoncini di legno;
1 bustina di vanillina;
1/2 cucchiaino di cannella;
1 pizzico di colorante rosso in polvere;
3 chiodi di garofano.


In un pentolino lasciate sciogliere lo zucchero con il miele e l’acqua. quando si sarà sciolto aggiungete i chiodi di garofano, la vanillina, la cannella e il colorante rosso. Mescolate e inserite nel composto il termometro per marmellate e attendete che la temperatura sali fino a 140°.Mentre lo zucchero cuoce preparate le mele. Togliete il picciolo e inserite al centro della mela il bastoncino. Quando lo zucchero è arrivato a temperatura desiderata immergete la mela nel composto.Immergetela bene fin quando la mela non sarà completamente caramellata. Fatela scolare e mettetela a raffreddare su carta da forno. Quando si sarà raffreddata servitela.

Bignè

200 g. di farina;
200 ml. di acqua;
200 g. di burro;
6 uova;
1 cucchiaino di lievito;
1 bustina di vanillina;
1 pizzico di sale.


Mettere a bollire a fuoco lento una casseruola con l'acqua, il sale e il burro. Quando sarà arrivata a ebollizione, aggiungere la farina e cuocere l'impasto per 2-3 minuti, mescolando con un mestolo di legno finchè il composto non si sarà completamente staccato dai bordi. Far raffreddare l'impasto in una ciotola. Una volta freddo, aggiungere il lievito e la vanillina. Mescolare e aggiungere a poco a poco le uova, affinchè l'impasto diventi simile a una crema. Versare il composto in una sac a poche e dare la forma ai bignè, depositandoli su una placca ricoperta da carta forno. Cuocete in forno a 200° fino a che i bignè non saranno lievitati e dorati al punto giusto. Farcire a piacimento.

Mandorlotti

300 g. di mandorle pelate;
300 g. di cioccolato al latte.


In un pentolino far sciogliere il cioccolato. Mettere dentro le mandorle pelate intere e mescolare per bene. Su una placca da forno, mettere un foglio di carta forno e formare dei mucchietti che poggierete lì per farli raffreddare. Una volta raffreddati, il cioccolato si solidificherà e potrete servirli.

Dolcetti al cocco

200 g. di farina;
50 g. di farina di cocco;
70 g. di burro;
80 g. di zucchero;
1 uovo;
1 cucchiaino di lievito;
Farina di cocco q.b.


In una ciotola lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere l'uovo e la farina di cocco. Setacciare la farina con il lievito e continuare a mescolare per bene. Prendere dei pezzetti di composto e formare delle palline grandi quanto una noce. Rotolare nella farina di cocco e poggiarli su una teglia rivestita di carta forno. Cuocere per circa 15 minuti a 180°.

Focaccette ai due zuccheri

500 g. di farina;
40 g. di lievito di birra;
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva;
50 g. di zucchero;
80 g. di burro;
Zucchero di canna q.b.
Sale q.b.


Versate la farina a fontana sulla spianatoia. Mettete al centro il lievito di birra sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida e amalgamatelo a una parte della farina. Aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale, il burro morbido a pezzetti e 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva. Impastate il tutto con cura fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Stendetelo (con il matterello) a uno spessore di circa un cm e ricavate delle focaccette di 10 cm di diametro. Foderate la placca del forno con carta da cucina e disponetevi le focaccette lasciandole lievitare per 30 minuti in un luogo tiepido e asciutto. Punzecchiatele con uno spiedino, distanziando i fori di circa 2 cm l'uno dall'altro e inserite in ciascuno un pezzetto del burro rimasto. Spolverizzate le focaccette con abbondante zucchero di canna e cuocetele, nel forno gia caldo a 220°, per 10 minuti. Servitele a colazione, tiepide o fredde, oppure con il te delle cinque. Sono buone cosi, al naturale oppure insaporite con un filo di miele o sciroppo d'acero.

Salame al cioccolato bianco

200 g. di biscotti secchi;
100 g. di zucchero;
100 g. di cioccolato bianco;
150 g. di burro;
2 uova.


Sbattere le uova con lo zucchero, fino a creare una crema spumosa. Aggiungere il burro. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco, ed incorporarlo al precedente composto. Spezzettare gli oro saiwa e mescolarli bene con la crema. Mettere il composto su carta alluminio dando la forma di un salame e mettere in freezer. Lasciatelo in freezer fino a 10 min. prima di servirlo.

N.B. Ci potete aggiungere delle mandorle!

Salame al cioccolato

200 g. di biscotti secchi;
100 g. di zucchero;
50 g. di burro;
3 cucchiai di cacao amaro;
2 tuorli;
1 bicchierino di rhum.


Lavorare due tuorli con due cucchiai colmi di zucchero sino a quando non avrete ottenuto una crema morbida. Aggiungere il burro sciolto, lo zucchero mescolato al cacao amaro ed il rhum. Mescolare tutto molto bene e quando i vari ingredienti si saranno ben amalgamati unire i biscotti secchi tagliati a pezzettini di un centimetro e mezzo circa di lato. Mescolare in modo che il cioccolato leghi bene i biscotti poi versare il tutto in una carta oleata chiudendola con cura dopo averla arrotolata. Mettere in frigorifero per qualche ora togliendolo solo quando sarà diventato ben duro. Togliere la carta oleata e servirlo a fette.

Salame ai due cioccolati e Pavesini

il costo è contenuto e le dosi riportate sono per 10 persone.Cominciamo con il cioccolato bianco, che è l’ingrediente base che verrà utilizzato per fare il cuore del nostro salame di cioccolato. Per cui spezziamo, in pezzi abbastanza grandi, circa 100 g. Di Pavesini e sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente e quello bianco in pentole separate. Al cioccolato bianco aggiungiamo il latte condensato e, dopo averlo amalgamato bene, lasciamolo raffreddare. In un’altra ciotola mettiamo lo zucchero e montiamolo con il burro, aggiungiamo un tuorlo d’uovo e il cioccolato bianco preparato prima e continuiamo a montare il tutto. Quando abbiamo ottenuto un prodotto omogeneo, versiamolo sui Pavesini sbriciolati prima ed addensiamo il tutto per bene. Mettiamo il composto in un foglio di carta da forno, creando un piccolo cilindro e lasciamolo nel freezer per circa 30 minuti. Passiamo al cioccolato fondente che farà da involucro a quello bianco. Sbricioliamo circa 200 g. Di Pavesini ed eseguiamo la stessa procedura che abbiamo eseguito con il cioccolato bianco, anche qui fino ad avere un prodotto ben omogeneo e amalgamato. A questo punto, passati i 30 minuti, estraiamo il cioccolato bianco dal freezer, facciamoci un incisione in modo da dargli la forma di un cuore e riponiamolo in freezer per altri 30 minuti. Ritorniamo al nostro cioccolato fondente e stendiamo l’impasto dandogli una forma rettangolare, sufficientemente grande da contenere il cuore di cioccolato bianco. Passati gli altri 30 minuti, estraiamo il cioccolato bianco dal freezer, avvolgiamolo nel nostro rettangolo di fondente e compattiamo il tutto per bene, ricoprendo con il cioccolato fondente anche l’incisione fatta sul bianco. Richiudiamo il tutto nuovamente nella carta da forno e lasciamo in frigorifero per 2/3 ore. Passate le ore indicate il nostro dolce è pronto per essere consumato, per cui tagliamolo a fettine e serviamolo. Il salame ai due cioccolati e Pavesini può essere conservato in frigo per 2/3 giorni o essere congelato per poi scongelarlo un paio d’ore prima che venga servito..

ROTOLO ALLA NUTELLA

Ingredienti:130 g di farina 130 g di zucchero1 bustina di vanillina 50 ml di latte 4 uova 1/2 bustina di lievito 1 barattolo di Nutella zucchero a velo La Nutella fa diventare buona qualunque cosa e la si potrebbe utilizzare praticamente su ogni alimento. Noi pensiamo però che non ci sia miglior modo di utilizzare lo storico prodotto di casa Ferrero, se non quello di preparare il classico rotolo alla Nutella. Preparazione Sbattere lo zucchero con le uova fino ad ottenere un impasto spumoso, quindi aggiungete la farina, la vanillina e il latte. Amalgamate il tutto fino ad eliminare bene tutti i grumi. A questo punto aggiungete il lievito e versate il composto ottenuto in un recipiente rettangolare foderato con carta da forno bagnata e ben strizzata.Infornate per 10 minuti a 190°. Sfornate e capovolgete l’impasto su di un canovaccio bagnato stando attenti a non romperlo (Figura 2). Arrotolate subito la sfoglia con il canovaccio fino a dargli la forma di un rotolo.Riaprite il canovaccio e spalmate la Nutella su tutta la sfoglia, quindi arrotolarlo di nuovo, ovviamente senza il canovaccio…Cospargete il rotolo con abbondante zucchero a velo e, se di gusto, anche con cacao amaro in polvere.Servite a fette, dopo averlo fatto riposare per almeno un’ora.

Palline di ricotta, mascarpone e torrone

80 g. di ricotta;
80 g. di mascarpone;
80 g. di torrone duro;
1 cucchiaio di zucchero a velo;
20 g. di burro;
30 g. di zucchero;
20 g. di zenzero candito a fettine;
2 mele selvatiche.


Trasferite il torrone a pezzetti in un sacchetto per alimenti e pestatelo ripetutamente con un batticarne, per sbriciolarlo bene. Mettete la ricotta in una ciotola, unite il mascarpone e lo zucchero a velo, e lavorate il tutto con una forchetta, fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete anche il torrone alla crema di formaggio e mescolate per incorporarlo. Trasferite il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia da 2 cm e formate tanti mucchietti su un foglio di carta da forno. Passate in freezer per 30 minuti, estraete e modellate velocemente i mucchietti con le mani, formando tante palline. Passatele in freezer per altri 15 minuti. Sciogliete il burro e lo zucchero in un padellino, passatevi per pochi istanti le mele a fettine. Servite le palline di formaggio, decorandole con le meline e lo zenzero candito.

 

Pere al vino rosso

Ingredienti: 4 pere Kaiser 400 ml di vino rosso 400 ml di acqua 100 g di zucchero 1 stecca di cannella La scorza di 1 arancia


Un dolce che può essere romantico ma anche raffinato: le pere al vino rosso rappresentano un dessert fine ed elegante, adatto per molte occasioni!

Preparazione:
Prendete una casseruola piuttosto ampia e versateci il vino rosso, l'acqua, lo zucchero, la cannella e la scorza di arancia che non occorre grattugiare, va bene anche intera; fate scaldare a fiamma media e attendete che lo zucchero si sciolga completamente, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo pulite e sbucciate le pere lasciandole intere, senza togliere i piccioli, quindi immergetele nella casseruola. Devono essere completamente immerse nel liquido.
Infornate per circa 15 minuti a 200°C o, in alternativa, mezz'ora sul fuoco a fiamma bassa con il coperchio.

Accorgimenti:
Prendete un tegame che possa andare bene sia per il forno che per i fornelli, in modo che possiate scegliere di ultimare la cottura anche sul fuoco o viceversa.

Idee e varianti:
Se volete che le pere abbiano un colore rosso intenso, vi basterà lasciarle raffreddare una volta cotte.
Al momento della presentazione, cuocetele per qualche istante a fuoco dolce, giusto il tempo che il vino prenda una forma più densa.


Pancake senza uova

Ingredienti: 200 g di farina di grano tenero 00 40 g di burro 125 ml di latte ½ bustina di lievito per dolci 3 cucchiai di zucchero 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva Sale q.b.

La ricetta dei pancakes, base per colazioni molto golose e nutrienti, arriva dal Nord America; qui ve la proponiamo nella versione senza uova. Provateli con lo sciroppo d’acero, che si trova nei supermercati più riforniti, o con panna e frutti di bosco.

Preparazione:
Versate in una ciotola dai bordi alti la farina, il lievito, un cucchiaio di olio, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate versando il latte a filo e passate il tutto con la frusta elettrica per ottenere un composto omogeneo. Lasciate riposare una decina di minuti.

Scaldate una padella antiaderente con un tocco di burro. Versate un paio di mestoli di composto, lasciatelo espandere naturalmente e fatelo cuocere da entrambi i lati fino a che non sarà brunito.

Procedete allo stesso modo fino a finire l’impasto. Impilate i pancakes uno sull’altro e serviteli dopo averli fatti intiepidire qualche minuto.

Accorgimenti:
La consistenza del composto, una volta miscelato con la frusta elettrica, deve essere densa, non liquida.
Il pancake è da girare quando la superficie è bella scura, ma non bruciata, e vedete che si sono formate delle bollicine.

Idee e varianti:
Potete servire i pancakes con lo sciroppo d’acero alla maniera nordamericana o con il cioccolato fuso, oppure ancora con panna e frutta.

Al posto del burro, potete ungere la padella con un paio di cucchiaini di olio.

Pancake

 

Ingredienti: 350 ml di latte 250 gr di farina 30 g di burro 2 uova 2 cucchiaini di lievito per dolci 1 cucchiaino di zucchero Sale q.b.


Il pancake è un dolce di tradizione anglosassone, che si differenzia a seconda dei luoghi e dalle culture. I più famosi, almeno per l’immaginario cinematografico, sono i pancakes americani.

Preparazione:
Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale, un cucchiaino di zucchero e il lievito in polvere.

Separate gli albumi dai tuorli: montate con lo sbattitore elettrico i primi a neve e sbattete, sempre con le fruste elettriche, leggermente i secondi.

In un’altra ciotola mescolate il latte e il burro sciolto a bagnomaria, unite i tuorli, aggiungete gli ingredienti farinosi e, infine, gli albumi a neve, quindi mescolate.

Cottura:
Ungete di burro una padella antiaderente, versate un mestolo di composto roteando la padella per distribuirlo bene e fate cuocere da entrambi i lati. Ripetete l’operazione fino a esaurimento ingredienti.

Accorgimenti:
Per far risultare i pancakes più soffici è importante non mescolare troppo a lungo i composti (quello di farina e quello di uova) per non facilitare la formazione di glutine.

Idee e varianti:
Nella tradizione americana i pancakes sono guarniti con sciroppo d’acero, ma voi potete gustarli secondo il vostro gusto con cioccolato, miele, burro fuso o come meglio preferite.

 

 

Cheesecake ai lamponi


Ingredienti: 180 g di biscotti secchi senza glutine 125 g di burro 250 g di ricotta fresca 200 g di panna fresca 2 fogli di colla di pesce 100 g di zucchero 100 g di marmellata di lamponi 200 g di lamponi

Invece delle solite torte, preparate per il vostro partner questo delizioso cheesecake e gustatelo dopo una cena speciale, magari a San Valentino o in occasione dell’anniversario. La cremosità del formaggio e la freschezza dei lamponi rendono questa torta perfetta da gustare anche in estate!

Preparazione:
Mettete il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzettini nel bicchiere del frullatore, insieme ai biscotti spezzettati. Frullate bene, sino a ottenere un composto omogeneo, dopodiché trasferitelo sul fondo di una tortiera imburrata e compattatelo con le mani fino a ottenere uno strato liscio di circa 1 centimetro.

Unite in una ciotola la ricotta sgocciolata dal suo siero e lo zucchero, quindi lavorate gli ingredienti al fine di ottenere una crema omogenea.

Montate con le fruste elettriche la panna a neve ferma, dopodiché incorporatela alla crema di ricotta e amalgamate il composto.

Fate ammollare la colla di pesce in acqua fredda per circa 5 minuti, trascorsi i quali potrete strizzarla e farla sciogliere in un pentolino. Infine fatela intiepidire, unitela al composto di crema e panna e mescolate.

Trasferite il composto sul guscio di biscotti e livellate la superficie. Mettete la torta in frigorifero per 2 ore.

Quando la torta si sarà raffreddata (deve essere soda), spalmate la marmellata di lamponi sulla superficie e decorate con i lamponi (che avrete precedentemente lavato). Riponete il cheesecake in frigorifero ancora per 1 ora prima di servirlo.

Accorgimenti:
Frullate molto bene i biscotti con il burro e, qualora il composto tendesse a non compattarsi, aggiungete ancora una noce di burro.

Idee e varianti:
Per un cheesecake ancora più goloso, potete utilizzare i biscotti al cacao o al cioccolato senza glutine per la base.


Brownies senza burro


Ingredienti: 100 g di cioccolato fondente 150 g di nocciole tostate 70 g di zucchero 100 ml di olio di semi 75 ml di miele 2 uova 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere 125 g di farina di grano tenero 00 1 cucchiaino di lievito per dolci 1 pizzico di sale


I brownies sono dolcetti americani molto golosi, una vera tentazione per chi ama il cioccolato: essendo però preparati con una buona dose di burro, non sono esattamente leggerissimi ed ipocalorici.
Se si hanno problemi di linea, bisogna dunque rinunciare a questi deliziosi dolcetti? No, basta prepararli senza burro! Otterrete una versione light comunque molto gustosa e quasi uguale a quella della ricetta originale.

Preparazione:
Riducete il cioccolato fondente a pezzettoni e mettetelo a sciogliere a bagnomaria.

Nel frattempo tritate finemente le nocciole tostate (per fare prima passatele al mixer), mettetele in una capiente terrina e mischiatele allo zucchero. Incorporate quindi l'olio di semi, mescolate bene e unite anche il miele.

A questo punto aggiungete il cioccolato fondente che ormai si sarà del tutto sciolto: mischiate con cura con un cucchiaio di legno e, quando il cioccolato si sarà ben amalgamato, unite le uova leggermente sbattute, sempre mescolando con il cucchiaio di legno.

Per finire, incorporate il cacao amaro, la farina setacciata insieme al lievito (aggiungendola un cucchiaio per volta) e il sale. Fate amalgamare bene tutti gli ingredienti: il preparato deve risultare liscio, omogeneo e privo di grumi.

Foderate una tortiera rettangolare di carta da forno e versatevi il composto dei brownies, livellandolo bene in superficie. Cuocete il dolce in forno preriscaldato a 180°C, per una mezz'ora circa. Una volta sfornato e ben raffreddato, potete tagliarlo a quadrotti (la classica forma dei brownies).

Accorgimenti:
Per una buona riuscita dei brownies è di fondamentale importanza scegliere un cioccolato fondente di ottima qualità: il contenuto di cacao dev'essere minimo del 75%.

La ricetta dei brownies non è affatto difficile: bisogna però prestare attenzione alla cottura, perché può darsi che, a seconda del tipo di forno, i dolcetti siano pronti anche in meno di mezz'ora. Dopo circa venti minuti controllateli, per evitare di farli cuocere troppo: se li cuocete più del dovuto l'impasto diventerà secco, mentre deve restare umido e morbido.

Idee e varianti:
Se vi piace, profumate l'impasto dei brownies con un paio di cucchiai di liquore all'arancia oppure con la scorza grattugiata di un'arancia (arancia e cioccolato sono un abbinamento perfetto).

 


Cupcakes


Ingredienti: 280 g di farina 00 125 g di Burro per la base + 100 g per la copertura 180 g di Zucchero di canna 1 bustina di Lievito per dolci 2 cucchiai di Sale 3 Uova 100 g di Cioccolato bianco 1 bustina di Vanillina 100 g di Zucchero


Le cupcakes sono mini torte prelibatissime, in mille varianti di gusti. Talmente scenografiche da essere considerate piccole opere d’arte, le cupcakes possono essere servite durante un buffet o composte a piramide come spiritosa variante di una torta.

Preparazione:
Tagliate il burro a pezzetti e fate ammorbidire fuori dal frigorifero. Lavoratelo con lo zucchero, aggiungete la farina, le uova, il lievito, il sale, la vanillina e passate il tutto col mixer.

Cottura:
Sistemate i pirottini negli stampi da mini muffins, versateci il composto e cuocete a 180°C per circa 20 minuti.

Fasi finali:
Fate ammorbidire fuori dal frigorifero 100 gr. di burro, tagliatelo a pezzettini e mettetelo in una ciotola. Unite lo zucchero e il cioccolato bianco e mescolate. Mettete il composto in una tasca da pasticcere e decorate ogni cupcakes con un ricciolo di questa crema. Terminate con fiorellini di zucchero o gocce di cioccolato.

Accorgimenti:
La vera particolarità delle cupcakes è l’aspetto; prestate attenzione a decorarle con la massima attenzione.

Idee e varianti:
La decorazione delle cupcakes è ciò che fa la differenza: potete ricoprirle con una glassa colorata, pasta di mandorle o cioccolato fuso.


Cupcake foresta nera


Ingredienti: 50 g di farina di grano tenero 00 50 g di burro 40 g di zucchero 2 albumi 70 g di cioccolato fondente 6 cucchiai di panna montata  Preparazione di Base 6 ciliegie


Questi deliziosi dolcetti richiamano la ricetta originale della torta foresta nera, i cui ingredienti creano una squisita armonia già dal primo boccone.

Preparazione:
Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi aggiungete 60 g di cioccolato fuso a bagnomaria e amalgamatelo completamente.
Unite la farina setacciata e, infine, gli albumi montati a neve, mescolando con dei movimenti delicati dal basso verso l’alto.

Versate il composto nei pirottini in silicone e riempiteli per 2/3, poi spostateli nel forno già caldo e cuoceteli a 180°C per 20 minuti.
Sfornate i dolcetti e fateli raffreddare completamente.

Graffiate il cioccolato avanzato con la punta di un coltello e tenete da parte i riccioli ottenuti.
Ricoprite i cupcakes raffreddati con 1 cucchiaio di panna montata, completate decorando con i riccioli di cioccolato e appoggiate 1 ciliegia su ogni dolcetto.
Servite i cupcakes subito o dopo averli mantenuti in frigorifero.

Accorgimenti:
La cottura dei cupcakes dipende dal forno che utilizzate: dopo 20 minuti di cottura fate qualche prova con uno stuzzicadenti.

Idee e varianti:
Se volete preparare questa ricetta fuori dalla stagione delle ciliegie, sostituite quelle fresche con le amarene sciroppate.

Cupcakes al cioccolato e arancia

Ingredienti: 125 g di farina di grano tenero 00 2 uova 125 g di zucchero 125 g di burro 100 g di cioccolato fondente 2 arance biologiche 1 bustina di vanillina ½ bustina di lievito per dolci Codette di zucchero q.b. Sale q.b.

Dolcetti a stelle strisce, i cupcakes sono facili e abbastanza veloci di preparare. In questa ricetta la versione base si fa ancora più golosa grazie al cioccolato fondente e alle scorzette di arancia.

Preparazione:
Lavate con cura un’arancia e tagliate la buccia in scorzette sottili. Sciacquate anche la seconda, tagliatela a metà e poi a fettine o spicchi sottili, che vi serviranno per decorare i vostri dolcetti.

Ammorbidite il burro a temperatura ambiente e tagliatelo a tocchetti. Montate le uova con lo zucchero, unite il burro e continuate a miscelare. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti e unitelo alla crema di uova, burro e zucchero.

A parte mescolate la farina, il lievito e la vanillina, aggiungendo un pizzico di sale. Versate nel composto di uova e amalgamate tutti gli ingredienti. Unite per ultime le scorzette di arancia, date ancora una mescolata e mettete la crema così ottenuta dentro una tasca da pasticcere.

Preparate uno stampo per muffin da 12 o altrettante formine. Riempite ogni contenitore per circa i ¾. Infornate a 170°C per 20 minuti.

Spolverate sui cupcakes ancora caldi le codette di zucchero e guarnite con un paio di fettine di arancia.

Accorgimenti:
Provate con uno stuzzicadenti il grado di cottura dei dolcetti prima di toglierli dal forno.

Idee e varianti:
Se volete rendere ancora più sfiziosi i vostri cupcake, preparate una glassa la cioccolato o all’arancia, con zucchero a velo, acqua e cioccolato in pezzi nel primo caso e succo di arancia e zucchero a velo nel secondo.


Cupcakes alla mela

Ingredienti: 125 g di farina di grano tenero 00 125 g di zucchero 125 g di burro 2 uova 2 mele biologiche 1 bustina di vanillina ½ bustina di lievito per dolci 200 ml di panna fresca 3 cucchiaini di zucchero a velo ½ limone Cannella q.b. Sale q.b.


I cupcakes sono dei dolcetti che si prestano a tantissime varianti, dolci naturalmente, ma anche salate. In questa ricetta vi proponiamo di abbinarli a mele e cannella, con una copertura di panna montata e qualche fetta di mela croccante.

Preparazione:
Tirate fuori dal frigorifero il burro almeno mezz’ora prima di iniziare la preparazione. Tagliatelo a tocchetti. Rompete le uova in una ciotola dai bordi alti, unite lo zucchero e montate con una frustra. Aggiungete il burro e continuate e mescolare.

Setacciate la farina e unite lievito, vanillina e un cucchiaino o due di cannella – a seconda del vostro gusto -, con un pizzico di sale. Amalgamate al composto di uova e girate fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

Lavate e sbucciate le mele. Tagliatene una a pezzetti e tenete l’altra da parte per la decorazione del piatto. Mescolate al composto.

Versatelo in 12 formine coperte di carta da forno fino a circa i ¾ dal bordo. Infornate per 20-25 minuti a 170°C.

Nel frattempo montate la panna che guarnirà i vostri cupcakes con uno sbattitore elettrico mescolando sempre nello stesso verso. Aggiungete 3 cucchiaini di zucchero a velo alla fine e girate delicatamente con una spatola o un cucchiaio di legno.
Tagliate a fettine sottili la mela che avete conservato e mettetela in una ciotolina con acqua e succo di limone affinché non si ossidi.

Una volta cotti i dolcetti, estraeteli dal forno e fateli raffreddare su una griglia. Decorateli con la panna (aiutatevi con la tasca da pasticcere se ce l’avete), una spolverata di cannella e le fettine di mela.

Accorgimenti:
Per ottenere una montatura perfetta, la panna deve essere molto fredda.
Prima di guarnire i cupcakes con le fettine di mela, sciacquatele velocemente sotto l’acqua fredda, per eliminare il succo di limone, e asciugatele bene.

Idee e varianti:
Se non vi piace la panna o pensate sia troppo calorica, decorate i cupcakes soltanto con dello zucchero a velo e le fettine di mela. Per essere più aderenti alla ricetta tradizionale potete utilizzare il frosting, la crema che si usa proprio per guarnire questi dolcetti, a base di formaggio fresco spalmabile, panna, zucchero a velo e coloranti alimentari.

 


Buchteln


Ingredienti: 50 g di zucchero 140 ml di latte 1 cubetto di lievito di birra 200 g di farina di grano tenero 00 200 g di farina manitoba 1 bustina di vanillina Scorza grattugiata di 1 limone 80 g di burro 1 pizzico di sale 2 uova 120 g di confettura di prugne  Preparazione di Base Zucchero a velo per la decorazione q.b.

Specialità tipica della Boemia e della Baviera (e molto diffusa anche nel Tirolo), il buchteln è una specie di brioche dall'impasto morbido e profumato. Questi dolcetti vengono farciti di marmellata (generalmente di prugne o albicocche), spennellati con del burro fuso e, una volta pronti, possono essere serviti con una fumante salsa all'arancia o alla vaniglia. Si tratta quindi di un dolce davvero invitante e goloso, che dà il meglio di sé se viene gustato appena sfornato.

Preparazione:
Versate il latte in un pentolino e mettetelo sul fuoco per farlo intiepidire.

Sbriciolate il lievito di birra e mettetelo in una terrina insieme allo zucchero e al latte tiepido: mescolate con cura in modo da far sciogliere completamente il lievito. A questo punto mettete da parte la terrina in un posto abbastanza caldo, in modo da far lievitare il composto (ci vorranno circa 20 minuti).

Spezzettate 40 g di burro e mettetelo a fondere a bagnomaria.

Setacciate i due tipi di farina in una capiente terrina, unitevi la vanillina, la scorza del limone grattugiata e il sale. Mischiate bene e, una volta trascorso il tempo del riposo, aggiungete anche il preparato di lievito, zucchero e latte.

Amalgamate bene il tutto, dopodiché incorporate il burro ormai sciolto e per finire anche le uova leggermente sbattute. Lavorate con cura l'impasto in modo da unire perfettamente tutti gli ingredienti e ottenere un panetto compatto e omogeneo.
Coprite quindi la pasta con un canovaccio pulito e mettetela a riposare in un posto tiepido per una mezz'ora.

Trascorso questo lasso di tempo, stendete l'impasto sul piano di lavoro con un mattarello, fino allo spessore di 1 cm circa.
Utilizzando una formina rotonda (del diametro di 6-7 cm), realizzate indicativamente 12 dischetti. Mettete a fondere i restanti 40 g di burro.

Farcite quindi i dolcetti con un poco di marmellata, mettendone un cucchiaino circa al centro di ogni dischetto, che chiuderete per bene in modo da creare un fagottino. A questo punto spennellate tutti i buchteln con il restante burro (che avrete fatto fondere), ricoprendoli interamente.

Rivestite una teglia di carta da forno e disponetevi i dolcetti uno accanto all'altro, con la chiusura rivolta verso il basso. Copriteli con uno strofinaccio pulito e fateli lievitare per mezz'ora nel forno spento.

Cuocete quindi i buchteln in forno preriscaldato a 180°C, per mezz'ora circa. Una volta pronti, fateli intiepidire leggermente, dopodiché capovolgeteli sul piatto da portata e divideteli. Decorateli con una spolverata di zucchero a velo e gustateli subito!

Accorgimenti:
Il lievito sciolto nello zucchero e nel latte va fatto riposare in un posto caldo, ma non eccessivamente: la temperatura non deve superare i 35 gradi.

Idee e varianti:
Se vi piace, aromatizzate l'impasto con un cucchiaio di rum.

La farcitura di questi dolcetti può essere variata a vostro gradimento: la farcitura classica utilizzata in Baviera è la composta di prugne, ma vanno benissimo anche la marmellata di albicocche o quella di mele cotogne (oppure un altro gusto ancora).

Ottimi anche da soli, i buchteln vengono spesso accompagnati da una bella salsa calda a base di arance: per prepararla basta far bollire del succo di arancia insieme ad un po' di zucchero, mescolando bene fino a raggiungere la densità desiderata. Questi dolcetti sono deliziosi anche abbinati a del gelato (o a della salsa) alla vaniglia o alla cannella.


Tiramisù con ricotta e fragole


Ingredienti: 400 g di fragole 80 g di zucchero 250 g di ricotta 40 g di farina 00 2 tuorli d'uovo 80 ml di panna da montare Il succo di 1 limone 250 g di savoiardi 3 cucchiai di acqua

 

Per un dopo cena davvero goloso e invitante, ma sempre con un occhio alla leggerezza, il tiramisù con ricotta e fragole è la soluzione che fa al caso vostro! Fresco e delicato, ma anche molto saporito, questo dolce piace davvero a tutti!

Preparazione:
Lavate le fragole, tagliatele in quattro parti ciascuna e mettetele in una ciotola a macerare con il succo di limone e due cucchiai di zucchero, per circa 15 minuti.

Nel frattempo lavorate in una terrina i tuorli d’uovo con lo zucchero e la ricotta setacciata, mescolando energicamente sino a ottenere una spuma gonfia e biancastra.
A parte montate la panna e unitela alle uova. Mescolate e, poco alla volta, incorporate anche la farina setacciata.
Filtrate le fragole e trasferite il succo di macerazione in un piatto fondo, allungandolo con tre cucchiai d’acqua.

Procedete a creare il tiramisù in un contenitore, facendo un primo strato con la crema. Inzuppate leggermente i savoiardi nel liquido delle fragole e poneteli in fila sopra la crema. Fate un ulteriore strato di crema e disponete le fragole. Procedete in quest’ordine sino al completamento di tutti gli ingredienti. Coprite il tiramisù con un foglio di alluminio e riponetelo in frigorifero sino al momento di servirlo in tavola.

Accorgimenti:
Mescolate molto bene la ricotta con le uova e lo zucchero, sino a ottenere un composto soffice e omogeneo.

Idee e varianti:
Per un sapore ancora più goloso, potete aggiungere delle scaglie di cioccolato fondente oppure la polvere di cacao amaro.

Tiramisù al mascarpone

Ingredienti: 4 uova 300 g di savoiardi 125 g di zucchero 350 g di mascarpone 8 tazzine di caffè Cacao amaro in polvere q.b. 1 pizzico di sale


Il tiramisù al mascarpone è un dolce classico delle feste. Se desiderate deliziare i vostri ospiti con un dolce goloso e irresistibile, questo tiramisù è quel che fa al caso vostro!

Preparazione:
Rompete le uova in 2 terrine, separando i tuorli dagli albumi. Lavorate i primi con lo zucchero sino a ottenere un composto spumoso, mentre gli albumi montateli a neve con un pizzico di sale.

Nella ciotola con i tuorli incorporate il mascarpone e amalgamate bene. Aggiungete quindi anche gli albumi, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli.

Versate la crema ottenuta sul fondo di un contenitore sino a formare un leggero strato, dopodiché create una fila di savoiardi che avrete precedentemente inzuppato nel caffè caldo.
Spolverate con il cacao amaro e fate un altro strato di crema, con sopra una nuova fila di savoiardi. Procedete con gli strati fino a quando avete ingredienti a disposizione e terminate con la crema e un’abbondante spolverata di cacao.
Riponete il tiramisù in frigorifero sino al momento di servirlo in tavola.

Accorgimenti:
Fate attenzione quando inzuppate i savoiardi nel caffè: non devono diventare eccessivamente molli.

Idee e varianti:
Per una nota ancora più golosa, potete sostituire i savoiardi con i biscotti al cioccolato.
 

 

 

Colombine di sfoglia con crema al burro e zabaione

 

Ingredienti 6 personeRotolo di pasta sfoglia1 Uovo1 Uvetta q.b.Zucchero a velo q.b.PER LA CREMA AL BURROPER LO ZABAIONE AL MARSALAPreparazione

Fragranti colombine realizzate con pasta sfoglia, ripiene di golosa crema al burro e zabaione al marsala.

Passo 1
Stendete la pasta sfoglia non molto sottile e con l’apposito stampo ricavate tante colombine; spennellate la superficie con il tuorlo, mettete un chicco di uvetta per simulare l’occhio della colomba e cospargete con lo zucchero a velo.

Passo 2
Trasferite le colombine in una teglia, rivestita con carta forno, e infornate a 190 °C per circa 15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare. Una volta fredde, tagliate le colombine a metà.

Passo 3
Per lo zabaione: con le fruste elettriche lavorate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso; unite 2 mezzi gusci di marsala e proseguite a sbattere. Mettete sul fuoco a bagnomaria e lavorate con le fruste per circa 10-15 minuti fino a quando la crema sarà vellutata e ben addensata.

Passo 4
Per la crema: fate cuocere lo zucchero con 30 g di acqua fino alla temperatura di 121 °C; con le fruste lavorate le uova con lo zucchero cotto, unite il burro a pezzetti e l’alcol, e montate bene. Incorporate lo zabaione e fate raffreddare. Farcite le colombine con la crema e solo al momento di servire spolverizzate con lo zucchero a velo.

tiramisù all'arancia nell'uovo di cioccolato

ingredienti:uovo fondente da 750 g,300 g di biscotti savoiardi,250 g di mascarpone,1,5 di panna montata fresca,4 tuorli,130 g di zucchero,4 rance nn trattate,6 cucchiai di liquore all'arancia tipo gran marnier 250 g di marzapane,1 fialetta di colorante per alimenti o gialla o arancione.
Preparazione:scalda una lama di un coltellino sulla fiamma e operando con molta delicatezza,ritaglia la calotta superiore dell'uovo a zig zag,impasta il marzapane con 5 -6 cucchiai di gocce di colorante,forma un salsicciotto e, quindi un anello di dimensioni tali da tenere in piedi l'uovo di cioccolato.Ricava la scorza di un arancia ( nn buttar via l arancia)tagliala a listarelle,cuocili x dieci minuti con 1/2 bicchiere di acqua e 50 g di zucchero e sgocciolale.In alternativa puoi tagliare a listarelle della scorza di arancia candita.Monta i tuorli con la scorza grattuggiata di 1 arancia ( nn buttare via l arancia)e 80 g di zucchero con la frusta,finche risulteranno spumosi.Unisci e amalgama il mascarpone,aggiungendolo, un cucchiaio,e attendendo che il precedente sia ben amalgamato,prima di unire il successivo.Sbatti fino ad ottenere una crema densa e spumosa,poi profumala con 2 cucchiai di liquore all'arancia.Incorpora infine la panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l alto.Profuma il succo ricavato da tre arance con il liquore all'arancia rimasto.Intanto versa uno strato di savoiardi inumiditi.Prosegui,alternando savoiardi e crema termina il dolce con uno strato di crema spolverizzata con piccolissimi riccioli di cioccolato ricavate con pelapatate  dalla calotta asportata.Aggiungi al centro dell'uovo le listarelle di scorze di arancia cotte e sgocciolate...


Mini plum cake con ricotta e salmone affumicato

INGREDIENTI
180 g di farina
120 g di salmone affumicato
100 g di ricotta
100 g di panna acida
3 uova
10 g di lievito per torte salate
12 cl di latte
10 g di erba cipollina
olio extravergine di oliva
pepe nero
sale

Setacciate la farina con il lievito, riunitela nel mixer con la ricotta, una presa di sale, una generosa macinata di pepe, mezzo decilitro di olio, il latte e le uova e frullate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Unite l’erba cipollina tagliuzzata e il salmone tagliato a dadini e mescolate. Versatelo in stampini rivestiti con carta da forno.

Cuocete i plum cake in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti, lasciateli intiepidire, trasferiteli su una gratella e lasciateli raffreddare. Servite a piacere con panna acida e una macinata di pepe.

 

TIRAMISÙ CREMOSO


NGREDIENTI
200 g di pandispagna
200 g di mascarpone
150 g di zucchero
2 albumi
2 dl di caffè
20 g di cioccolato fondente
1 cucchiaio di Cognac
1 pizzico di sale
Riunite in un pentolino 100 grammi di zucchero, 25 grammi di acqua e il Cognac. Cuocete lo sciroppo per 3-4 minuti, fino alla formazione di piccole bolle. Nel frattempo montate gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero rimasto e, con le fruste in movimento, versate a filo lo sciroppo bollente.
Continuate a montare per 3-4 minuti e lasciate raffreddare. In una ciotola ammorbidite il mascarpone lavorandolo con una spatola e mescolatelo delicatamente al composto di albumi.
Dopo aver tagliato a fettine il pandispagna, bagnatelo rapidamente con il caffè e sistematelo sul fondo della terrina. Versatevi sopra la crema di mascarpone, livellatela con un cucchiaio e cospargetela con il cioccolato grattugiato. Fate riposare il tiramisù in frigo per almeno un’ora e servite.

SOUFFLÉ

Dolce di limone e mandorle con salsa di fragole

INGREDIENTI
3 limoni
180 g di farina di mandorle
200 g di zucchero
8 uova
80 g di burro
50 g di limoncello
70 g di mandorle a scaglie
zucchero a velo
Per la salsa
400 g di fragole
100 g di zucchero
Sbollentate i limoni per cinque minuti e ripetete l’operazione tre volte. La quarta volta lasciateli bollire per trenta minuti in modo che la buccia perda completamente l’amaro. Scolateli, raffreddateli e frullateli tutti interi.
Imburrate, zuccherate e foderate con carta da forno uno stampo a cerniera del diametro di 26 centimetri (se preferite potete anche suddividere il composto nelle cocottine da forno).
In una larga terrina lavorate i tuorli con metà zucchero, unitevi il frullato di limoni, la farina di mandorle e il limoncello. In un’altra ciotola montate gli albumi, aggiungete il restante zucchero. Con delicatezza amalgamate insieme i due composti e versateli in cocottine individuali imburrate e zuccherate. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie e cuocete in forno caldo a 180° per quarantacinque minuti. Ritirate e cospargete di zucchero a velo.
Preparate la salsa: frullate le fragole con lo zucchero e servitela a parte

 

Soufflé al cioccolato


INGREDIENTI
150 g di cioccolato fondente
80 g di zucchero
1/2 dl di latte
1 albume
3 uova
30 g di burro
1 pizzico di sale


Preriscaldate il forno a 200°. Tenete da parte 50 grammi di zucchero, imburrate gli stampini da soufflé con un pennello da cucina e cospargeteli con lo zucchero rimasto, eliminando l’eccesso.

Tritate finemente il cioccolato, scioglietelo a bagnomaria con il latte, mescolate e, quando il composto si è intiepidito, separate i tuorli dagli albumi, unite i primi e 20 grammi di zucchero e mescolate con cura.

Montate gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero rimasto fino a che risultano lucidi e sodi e amalgamateli al composto precedente, mescolando con una spatola e con movimenti dal basso verso l’alto.

Suddividete il composto negli stampini preparati arrivando a un centimetro dal bordo e cuocete i soufflé in forno per 15 minuti. Servite immediatamente.

 

Flan di banane e pompelmi

INGREDIENTI
200 g di zucchero
50 g di farina
20 g di zucchero a velo
10 g di burro
2 uova e 2 tuorli
2 banane
2 pompelmi
1 bicchierino di brandy
olio di mandorle

Sbucciate le banane, tagliatele a fettine e insaporitele con brandy e qualche cucchiaino di zucchero. Spremete il succo dei pompelmi, filtratelo e mettetelo in una casseruola, aggiungete il burro, due tuorli e la farina, ponete sul fuoco e, mescolando, cuocete fino a ottenere una crema morbida. Sbattete gli altri due tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi, quindi uniteli alla crema, mescolate e ritirate dal fuoco. Lasciate intiepidire.
Montate a neve due albumi con lo zucchero a velo e incorporateli al composto. Spennellate d’olio di mandorle una pirofila, riempitela a metà con il composto, sopra distribuite le banane e ricopritele con il restante composto. Cuocete in forno caldo a 220° per circa venti minuti o fino a quando il flan risulta gonfio e dorato. Ritirate e portate immediatamente in tavola.


Soufflé al rabarbaro


INGREDIENTI
300 g di rabarbaro fresco
80 g di zucchero a velo
60 g di zucchero semolato
4 albumi
burro

Preriscaldate il forno a 200°. Nel frattempo, imburrate e spolverizzate con metà zucchero semolato uno stampo cilindrico, tenetelo da parte in frigo. Eliminate le foglie, sfilettate gli steli del rabarbaro, tagliateli a julienne di circa cinque centimetri. Raccoglieteli in una terrina, ricopriteli con lo zucchero a velo, lasciateli ammorbidire.
Intanto, in una casseruola mettete il restante zucchero semolato e due cucchiai d’acqua, ponete sul fuoco e portate a bollore. Tuffatevi la julienne di rabarbaro, cuocete per 2 minuti, ritirate, fate intiepidire. Nell’attesa, montate a neve soda gli albumi, incorporateli al composto di rabarbaro e montatelo con il frullino a immersione soltanto per un minuto. Versate il composto nello stampo, ponete in forno e cuocete per circa 25 minuti. Ritirate, servite subito.

Soufflè al limone, mandorle e salsa di fragole


INGREDIENTI
3 limoni
180 g di farina dimandorle
200 g di zucchero
8 uova
80 g di burro
50 g di limoncello
70 g di mandorle a scaglie
zucchero a velo
Per la salsa
400 gdi fragole
100 g di zucchero


In una casseruola portate a bollore tre litri d’acqua e sbollentatevi i limoni per 5 minuti. Ripetete l’operazione tre volte. La quarta volta lasciateli bollire per 30 minuti in modo che la buccia perda completamente l’amaro. Scolateli, raffreddateli e frullateli tutti interi. Foderate con carta da forno uno stampo a cerniera del diametro di 26 centimetri, imburrate e zuccherate, tenete in frigo. In una larga terrina lavorate i tuorli con metà zucchero, unitevi il frullato di limoni, la farina di mandorle e il limoncello. In un’altra ciotola montate gli albumi e incorporatevi il restante zucchero. Con delicatezza amalgamate insieme i due composti e versateli in cocottine individuali imburrate e zuccherate. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie. Ponete in forno caldo a 180° e cuocete 45 minuti. Ritirate e cospargete i soufflé di zucchero a velo. Fate la salsa: frullate le fragole con lo zucchero, servitela a parte.


Soufflé di fragoline

INGREDIENTI

200 g di fragoline di bosco
40 g di zucchero
4 albumi
burro
panna


Mondate e passate al setaccio le fragoline. Aggiungete alla purea un cucchiaio di zucchero e incorporatevi gli albumi montati a neve ben soda.
Imburrate uno stampo da soufflé, spolverizzatelo di zucchero, versatevi il composto in modo che non superi i 2/3 dell’altezza del recipiente. Cuocete in forno caldo a 170° per venti minuti.
Servite subito il soufflé con a parte la panna fresca leggermente montata.

Soufflé dolce di pane allo zenzero


INGREDIENTI
500 ml di latte
50 g di pane raffermo
2 uova
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
burro
zucchero a velo
sale


Tagliate il pane a pezzetti, raccoglieteli in una terrina, aggiungete lo zenzero e un pizzico di sale. Mettete il latte in una casseruola, portate a bollore, versatelo sul pane, coprite e lasciate riposare per circa mezz’ora o fino a quando il pane avrà assorbito tutto il latte. Strizzate il pane, facendo filtrare il latte nella terrina, poi passatelo al setaccio facendo cadere la purea nel latte recuperato. Incorporate al composto due tuorli e poi gli albumi montati a neve ben soda.
Imburrate uno stampo da soufflé, cospargetelo di zucchero semolato, versatevi il composto e cuocete in forno caldo a 170° per circa venti minuti.
Quando il dolce sarà gonfio e dorato, ritiratelo, spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo e servitelo subito.

 


Soufflé gelato al cioccolato

INGREDIENTI
220 g di zucchero
300 ml di latte fresco
150 g di cioccolato fondente di copertura
500 ml di panna
6 tuorli
3 albumi
essenza di vaniglia
olio di mandorle


Scaldate il latte con la vaniglia. In una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, diluiteli versandovi il latte caldo a filo. Mescolate con la frusta e cuocete a bagnomaria a fuoco dolce fino a quando la crema inizia ad addensarsi velando il cucchiaio. Togliete dal fuoco.
In un tegamino raccogliete il cioccolato fondente spezzettato e lasciatelo fondere a bagnomaria. Mescolate e incorporatelo alla crema d’uova ancora calda.
Montate la panna. Montate a neve ferma gli albumi. Con delicatezza incorporate entrambi alla crema al cioccolato.
Fasciate otto stampini da soufflé con altrettante strisce di carta d’alluminio alte 10 centimetri, ma in modo che sporgano di circa 5 centimetri oltre il bordo, spennellatele d’olio di mandorle e fissatele strettamente al recipiente con uno spago bianco da cucina.
Riempite gli stampini fino all’orlo della carta d’alluminio e mettete in freezer per quattro ore. Al momento di servire liberate gli stampini dalla carta e portate a tavola.

 

Soufflé lucchese


INGREDIENTI
1 dl e 1/2 di panna liquida
100 g di farina di castagne
100 g di burro fuso
2 uova
75 g di zucchero
zucchero a velo


In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero finché saranno gonfi e spumosi. Unite il burro fuso a bagnomaria e la farina setacciata. Montate gli albumi a neve ben soda e incorporateli al composto mescolando delicatamente. Imburrate e infarinate uno stampo e versatevi il composto. Cuocete in forno caldo a 180° per circa mezz’ora.
Ritirate dal forno, lasciate raffreddare, sformate sul piatto da portata, spolverizzate il flan con lo zucchero a velo. Servitelo tiepido con a parte la panna montata non zuccherata.

Flan alle noci e pere

INGREDIENTI
150 g di zucchero semolato + 2 cucchiai
150 g di burro
6 uova
180 g di noci tritate
1 limone
1 cucchiaio di succo di limone
3-4 pere
4 cucchiai di porto


Sbucciate le pere, togliete il torsolo e tagliatele a fettine, mettetele in una casseruola con due cucchiai di zucchero e il porto, cuocete per quindici minuti, ritirate, fate raffreddare e mettete in frigorifero.

In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, incorporatevi i tuorli, le noci, la buccia grattugiata del limone e mescolate bene. In una ciotola montate gli albumi a neve ferma, unitevi il succo di limone e amalgamateli delicatamente al composto di noci.

Imburrate uno stampo antiaderente ad anello della capacità di un litro e mezzo, versatevi il composto e cuocete a bagnomaria in forno caldo a 190° per circa quarantacinque minuti. Ritirate, sformate il dolce sul piatto da portata tenuto in caldo, guarnitelo con le pere e servitelo subito. Volendo potete accompagnarlo con una salsa calda di cioccolato oppure di lamponi.

BAVARESI


Bavarese ai frutti di bosco


INGREDIENTI
500 g di fragole
200 g di fragoline di bosco
400 g di more
1/2 l di panna fresca
180 g di zucchero a velo
20 g di gelatina in fogli
30 g di succo di limone
Per la presentazione
1 rametto di melissa
fragole
fragoline e more


Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda. Lavate velocemente i frutti di bosco con un po’ di vino bianco, asciugateli e frullateli, fragoline e fragole insieme, more a parte perché la polpa ottenuta va passata al colino. Ponete i passati in un grande recipiente, unitevi il succo di limone e lo zucchero a velo e mescolate. Strizzate la gelatina e fatela sciogliere in un tegamino a bagnomaria, quando è completamente sciolta aggiungetela al passato di frutta amalgamando accuratamente.
Alla fine incorporate la panna montata, versate nello stampo, sigillatelo con la pellicola trasparentee tenete in frigorifero per sei-otto ore, meglio se per tutta la notte. Sformate la bavarese sul piatto da portata, decorate la base con i restanti frutti e se piace anche con panna montata.


Bavarese al cioccolato bianco, gelée alla ciliegia e sablé al cocco

NGREDIENTI

PER IL BAVARESE
90 g di cioccolato bianco
12 cl di latte intero
2 tuorli
20 g di zucchero semolato
3 g di gelatina in fogli
7 cl di panna fresca
½ stecca di vaniglia Tahiti
PER LA GELÉE
150 g di ciliegie
1 cucchiaio di zucchero semolato
4 g di gelatina
1 cucchiaino di maraschino
PER LA SABLÉE AL COCCO
110 g di farina
7 g di lievito in polvere per dolci
110 g di burro morbido
110 g di zucchero semolato
110 g di cocco rapé
1 uovo
INOLTRE
8 ciliegie
8 foglie di menta

Vado diretta al punto: il problema di questo dessert è solo uno, finisce troppo in fretta. Neanche il tempo di collocare il piatto sul tavolo, di osservarlo in tutta la sua composta eleganza, di assaggiarlo socchiudendo gli occhi per cercare di coglierne ogni sfumatura ed ecco che, dopo pochi istanti, inspiegabilmente non ne resta nemmeno l’ombra.

Sarà la carezzevole consistenza del bavarese al cioccolato bianco e vaniglia, il gusto delicatamente acidulo della gelée alla ciliegia o forse la croccantezza esotica della sablée al cocco - oppure una combinazione alchemica di tutti e tre questi fattori - ma resta il fatto che il desiderio di fare il bis sopraggiungerà molto presto. Almeno a me è successo così.

Per realizzarlo ho scelto uno stampo in silicone (da savarin), materiale che utilizzo di frequente per le preparazioni a freddo, ma che non amo particolarmente nel caso dei dolci da forno. Pratico e caratterizzato da una forma insolita, permette di sformare questi piccoli bavaresi con grande facilità a patto che si effettui una breve sosta nel congelatore. Successivamente potranno essere serviti dopo averli fatti tornare alla giusta consistenza oppure conservati in frigorifero fino al momento di farli gustare ai propri amici.

Un dolce da assaporare prendendo un po’ alla volta ciascuno dei tre strati che lo compongono, per godere appieno delle sue numerose sfaccettature. Da provare anche con i lamponi.

PROCEDIMENTO

Bavarese: in una casseruola porta ad ebollizione il latte insieme al cioccolato bianco grossolanamente tritato e alla vaniglia incisa longitudinalmente, mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo in una ciotola sbatti l’uovo con lo zucchero, quindi elimina la vaniglia e versa a filo il latte bollente rimestando continuamente con una frusta. Poni sul fuoco a bagnomaria e mescola senza fermarti fino a quando la crema avrà raggiunto una temperatura di circa 82° (o comunque fino a quando velerà il dorso di un cucchiaio). Intanto metti in ammollo la gelatina in acqua fredda per il tempo indicato sulla confezione (circa 10 minuti). Quando la crema sarà pronta travasala in un contenitore e aggiungi la gelatina ben strizzata, mescolando fino a quando sarà completamente sciolta. Fai intiepidire e incorpora la panna semi-montata. Amalgama e versa nello stampo di silicone prescelto. Poni in frigorifero a raffreddare per almeno 1 ora, meglio 2.

Gelée: denocciola le ciliegie e mettile in una casseruola insieme allo zucchero semolato e a poca acqua. Porta ad ebollizione e frulla il tutto fino ad ottenere una crema liscia. Filtra con un colino a maglie fitte e porta a temperatura ambiente. Fai scaldare il maraschino in una casseruola, unisci la gelatina, che nel frattempo avrai messo in ammollo come sopra, e mescola per amalgamare. Versa il tutto nel composto alle ciliegie. Quando i bavaresi si saranno rassodati, versa la gelée così ottenuta sulla loro superficie. Fai raffreddare e poni nel congelatore fino a quando i dessert avranno raggiunto una consistenza soda a sufficienza da permettere di sformarli

Sablée al cocco: in una ciotola lavora il burro morbido insieme allo zucchero, al cocco e successivamente all’uovo. Dovrai ottenere una crema mobida. Setaccia sopra al composto la farina insieme al lievito e impasta fino a ottenere una pasta liscia e abbastanza compatta. Disponila tra due fogli di carta da forno e stendila in uno strato uniforme con il mattarello portandola ad uno spessore di circa 5 mm. Appoggia su una superficie piana, come un tagliere ad esempio, e metti nel congelatore per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, con un coppasta delle dimensioni della base dello stampo, ricava 8 dischi che adagerai su una teglia rivestita di carta da forno, distanziandoli opportunamente. Fai cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 15 minuti o fino a leggera doratura. Fai raffreddare.

Montaggio: 15 minuti prima di servire estrai il bavarese da ogni stampo e lascia a temperatura ambiente fino ad ottenere la giusta consistenza. Appoggia ognuno di essi molto delicatamente su un disco di sablée e decora con una ciliegia fresca e una fogliolina di menta. Servi subito.


Bavarese al torrone in salsa di pandoro

INGREDIENTI
per il biscotto
4 tuorli
3 albumi
75 g di zucchero a velo
75 g di farina
75 g di burro fuso
Per la bavarese
250 g di latte
150 g di zucchero
4 tuorli
500 g di panna
400 g di torrone
2 fogli di gelatina
Per la salsa di pandoro
200 g di pandoro senza crosta
500 g di panna
75 g di zucchero

 

Fate il biscotto: in una ciotola montate i tuorli con lo zucchero a velo fino a ottenere un composto gonfio, quindi incorporatevi gli albumi montati a neve, la farina setacciata e il burro tiepido fuso a bagnomaria. Ricoprite una placca con la carta da forno, appoggiatevi un cerchio da pasticceria allargato fino a un diametro di 26 centimetri, e all’interno di questo versate il composto preparato. Cuocete in forno caldo a 190° per otto-dieci minuti, ritirate e fate raffreddare.
Fate la bavarese: lasciate ammorbidire i fogli di gelatina in una ciotola d’acqua fredda. Tritate il torrone e poi frullatelo. Fate bollire il latte, ritirate, scioglietevi la gelatina strizzata. In una ciotola montate a crema i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo, diluitelo versandovi a filo il latte caldo mescolando. Incorporatevi la panna ben montata e due terzi di torrone.
Disponete il fondo di biscotto sul piatto da portata senza togliere il cerchio, sul fondo distribuite un po’ del torrone rimasto, sopra versate la bavarese, quindi livellate il tutto con una spatola. Ponete in frigo per almeno sei ore.
Ritirate il dolce, cospargetelo con il restante torrone.
Preparate la salsa: in un tegame lasciate caramellare lo zucchero, quando è color oro chiaro versatevi la panna, fate bollire per qualche minuto e poi frullate il tutto con il pandoro. Servite la bavarese con a parte la salsa fredda.


Bavarese al vin santo con salsa di cantuccini

NGREDIENTI
6 tuorli
250 g di zucchero
400 g di latte
50 g di gelatina in fogli
700 g di panna
400 g di vin santo
olio di mandorle
Per la salsa
300 g di latte
150 g di panna
135 g di zucchero
100 g di cantuccini frullati
6 tuorli
1 bicchiere di vin santo
1 pizzico di maizena

 

Lasciate ammorbidire la gelatina in una ciotola d’acqua fredda. Fate bollire il latte con il vin santo. In una casseruola montate i tuorli con lo zucchero sino a farli diventare bianchi e spumosi, poi diluiteli con il latte tiepido versato a filo e frullate il tutto. Cuocete il composto a bagnomaria, dopo dieci minuti unite la gelatina strizzata, mescolate per farla sciogliere bene, ritirate, lasciate raffreddare, e poi incorporatevi la panna ben montata. Spennellate con olio di mandorle uno stampo, versatevi il composto, sigillatelo con la pellicola trasparente, lasciate in frigorifero per circa ventiquattro ore.
Per la salsa: fate bollire il latte con la panna e il vin santo. In una piccola casseruola lavorate i tuorli con lo zucchero e un pizzico di maizena, diluitelo con il latte versato a filo, ponete sul fuoco e cuocete a bagnomaria mescolando fino a quando raggiunge quasi il bollore. Aggiungete al composto i cantuccini frullati, mescolate, ritirate, lasciate intiepidire. Servite la baverese con la salsa a parte.

 

Bavarese alla vaniglia con cioccolato e melograno

INGREDIENTI
4 tuorli
250 g di panna
250 g di latte
80 g di zucchero
2 fogli di gelatina
mezza stecca di vaniglia
melograno
cioccolato fondente al 75%


Un bavarese classico, con un inserto del tutto contemporaneo: il melograno che pare aver assunto una notorietà inattesa in questo scorcio di fine inverno. Di certo quelo colore brillante come di bigiotteria di pregio lo rende acchiappante per ogni idea. Se poi si unisce il gioco dolceacido, e la piccola resistenza del suo cuore, hai capito tutto. Insieme un cioccolato nero, venezuela 75 di Bodrato: ma basta qualcosa di asciutto e ben fatto.

PROCEDIMENTO

Comincia ammollando due fogli di gelatina in acqua: per circa un quarto d'ora. Metti 1/2 baccello di vaniglia in infusione nel latte, aperto. Nel frattempo sbatti generosamente i tuorli con lo zucchero bianco, fino  gonfiarli bene. Scalda il latte, immetti la gelatina ammorbidita, gira un poco: poi preleva il baccello e versa a filo, sempre mescolando.

Passa al fuoco bagnomaria per una decina di minuti - la consistenza dev'essere setosa - poi fai raffreddare bene.

Monta la panna senza cercare la neve marmorea: diciamo a tre quarti del massimo. Immetti nella crema ormai fredda, e mescola con attenzione. Bagna internamente gli stampini monoporzione, versa il composto, metti in frigo per non meno di due ore. Tre va meglio.

Al momento giusto fai un piccolo foro sul fondo degli stampini e soffialo: rovescialo sul piatto e scopri la base. Appoggia qualche chicco di melagrata sulla sommità della torretta, poi grattugia il cioccolato a neve.


Bavarese bicolore


INGREDIENTI
1/2 l di latte
1/2 baccello di vaniglia
200 g di zucchero
5 tuorli
20 g di gelatina in fogli
200 ml di panna montata e zuccherata
100 g di cioccolato
olio di mandorle


Lasciate ammorbidire la gelatina in una ciotola d’acqua fredda. Portate a bollore il latte con la vaniglia e tenete da parte. In una casseruola montate i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi, diluiteli con il latte bollente versato a filo, ponete sul fuoco e, mescolando, fate addensare evitando che la crema raggiunga il bollore, ritirate quando il composto vela il cucchiaio. Amalgamate alla crema la gelatina ben strizzata mescolando in modo che si sciolga bene. Lasciate raffreddare mescolando per evitare che si formi la pellicina.
Quando la crema è fredda incorporatevi la panna montata mescolando dal basso verso l’alto, poi suddividetela in due ciotole.
In un tegamino lasciate fondere a bagnomaria il cioccolato, ritirate, lasciatelo raffreddare e unitelo alla crema di una delle due ciotole.
Spennellate con l’olio di mandorle uno stampo della capacità di un litro, versatevi la crema bianca, fatela raffreddare in frigo per circa un’ora, ritirate lo stampo, versatevi la crema al cioccolato, livellate la superficie e ponete di nuovo in frigo per altre due ore. Dieci minuti prima di servire a tavola sformate la bavarese sul piatto da portata.

Bavarese con albicocche secche e nocciole

INGREDIENTI
4 tuorli
250 g di panna
250 g di latte
80 g di zucchero
2 fogli di gelatina
mezza stecca di vaniglia
albicocche secche
nocciole

 

Ho scoperto che il bavarese funziona benissimo anche subendo l'onta del congelatore: anzi, tenerene qualcuno pronto in freezer salverà l'apoteosi dolce di qualsiasi cena. Basta lasciarle scongelare per un paio d'ore a temepratura frigo, e le avrai dolci e soddisfatte al momento giusto, arricchite da salse di diversa specie. La preparazione del bavarese è quella classica.

PROCEDIMENTO

Bagna la gelatina in acqua tiepida. Metti il baccello di vaniglia in infusione nel latte. Sbatti i tuorli con lo zucchero, ed ottieni un composto soffice e liscio. Ora puoi scaldare il latte, versare al gelatina strizzata e girare bene. Ora unisci la spuma d'uovo, e metti al fuoco a bagnomaria fino a che la crema diviene setosa.

Monta la panna a neve media, immetti nella crema raffreddata bene. Bagna gli stampini, versa, metti in frigo per non meno di due ore.

Immergi le albicocche secche in acqua e lascia rinvenire, poi taglia a tocchetti. Sbriciola le nocciole. Capovolgi gli stampi, aggiungi albicocche e nocciole, pronto.

 


Bavarese con albicocche secche, granella di cacao, profumo di liquirizia

 

NGREDIENTI
4 tuorli
250 g di panna
250 g di latte
80 g di zucchero
2 fogli di gelatina
1/2 stecca di vaniglia
4 albicocche secche
4 fave di cacao
1 pastiglia di liquirizia


Il classico bavarese impreziosito dalla granella di cacao originario in fave di Domori, e un'aroma di liquirizia ottenuto grattugiando le pastiglie del nero nettare. Qualcosa di diverso, ma semplice.

PROCEDIMENTO

Ammolla due fogli di gelatina in acqua. Metti 1/2 baccello di vaniglia in infusione nel latte, aperto. Nel frattempo sbatti generosamente i tuorli con lo zucchero bianco, fino  gonfiarli bene. Scalda il latte, immetti la gelatina ammorbidita, gira un poco: poi preleva il baccello e versa a filo, sempre mescolando. Passa al fuoco a bagnomaria per una decina di minuti senza bollilre, poi fai raffreddare bene.

Monta la panna a tre quarti del massimo. Versa nella crema ormai fredda, e mescola con attenzione. Bagna internamente gli stampini monoporzione, versa il composto, metti in frigo per non meno di due ore. Tre va meglio.

Immergi lo stampino nell'acqua calda per qualche secondo, sforma nel centro del piatto. Taglia a cubetti le albicocche che hai lasciato rinvenire per una mezz'ora in un liquore dolce e ben scolate e spargile sulal sommità assieme alla granella di cacao ottenuta pestando le fave con il batticarne o il fondo di un bicchiere. Prendi una pastiglia di liquirizia e grattala direttamente sul piatto. Servi.

 


Bavarese di fragole e frutti della passione


INGREDIENTI
450 g di fragole
8 grossi frutti della passione
115 g di zucchero
200 ml di panna liquida
285 ml di panna montata
35 g di gelatina (7 fogli da 5 g ognuno)
1/2 limone

 

Prelevate la polpa dei frutti della passione, raccoglietela in una casseruola, aggiungete metà dello zucchero, ponete sul fuoco a fiamma media. Appena i frutti cominciano a rilasciare i loro succhi, ritirateli, passateli al setaccio per eliminare i semi neri e lasciate raffreddare. Intanto passate al setaccio le fragole, aggiungete al ricavato il succo di mezzo limone e il restante zucchero, tenete da parte.
In due tegamini mettete 4 fogli di gelatina in uno e 3 nell’altro. Bagnateli con sei cucchiai d’acqua calda e lasciateli riposare per cinque minuti. Poi fateli sciogliere a bagnomaria. Mescolate i 4 fogli di gelatina sciolta con i frutti della passione e i 3 con il passato di fragole e mettete in frigorifero. Quando i due composti si sono un po’ addensati, amalgamateli con la panna liquida e teneteli ancora in frigo. Poi, quando entrambi sono più rassodati, incorporate in ciascuno metà della panna montata.
In una grande coppa o in bicchieri individuali disponete velocemente strati alternati dei due composti e tenete in frigo due ore per far ben rassodare.

Testo

 


Bavarese di mandarino, panpepato e zabaione


INGREDIENTI
Per il panpepato
250 g di farina
100 g di cacao amaro
150 g di cacao dolce
250 g di mandorle con la buccia
250 g di arancia o cedro candito
200 g di zucchero
200 g d’acqua
1 cucchiaino di pepe garofanato
1 pizzicodi sale
cannella
pepe
Per la bavarese
750 g di succo di mandarino
3 mandarini
300 g di zucchero
6 tuorli
40 g di gelatina in fogli
300 g di panpepato
750 g di panna
olio di mandorle
Per lo zabaione
12 tuorli
200 g di vino bianco secco
100 g di mandarinetto
300 g di zucchero
1 cucchiaino raso di pepe garofanato
cannella
pepe
1 pizzico di maizena


Preparate il panpepato: in una terrina setacciate la farina con i due tipi di cacao, unite le mandorle spellate e tritate, i canditi tritati, ilpepe garofanato, lo zucchero, il sale, un pizzico di pepe e uno di cannella, mescolate, versate l’acqua e continuate a mescolare fino a che l’impasto risulta ben sodo, poi dividetelo in due parti e date a ognuna la forma di una tortina leggermente bombata. Foderate una teglia con l’apposita carta e adagiatevi le tortine, ponete il recipiente in forno caldo a 180° e cuocetele per circa un’ora. Ritiratele e lasciatele riposare 10 minuti prima di sformarle. Preparate la bavarese: lasciate ammorbidire la gelatina in una ciotola d’acqua fredda per almeno 20 minuti. Montate la panna e tenetela da parte in frigorifero. Grattugiate la buccia dei tre mandarini. In una casseruola versate i 750 grammi di succo di mandarino, aggiungetele bucce grattugiate e scaldate a fiamma dolce. In un’altra casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi. Diluite il composto con il succo di mandarino, ponete il recipiente a bagnomaria, mettete sul fuoco e, sempre mescolando, scaldate fino a portare a leggero bollore. Ritirate, filtrate la crema, unite la gelatina scolata e strizzata e lasciate intiepidire. Incorporatevi il panpepato grossolanamente tritato e la panna montata. Spennellate uno stampo a forma di stella con l’olio di mandorle, versatevi la crema, sigillate con la pellicola, tenete in frigo per 24 ore. Fate lo zabaione: in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero e la maizena fino a renderli bianchi e spumosi, diluiteli col vino e il mandarinetto, ponete sul fuoco a bagnomaria, mescolate e quando il composto accenna a sobbollire ritiratelo subito e insaporitelo con un pizzico delle spezie indicate. Ritirate lo stampo, immergete la base in una terrina d’acqua calda per alcuni secondi, asciugate e sformate sul piatto da portata.

 

 

Bavaresi al cioccolato con tartara di fragole

Ammorbidite la gelatina in acqua fredda. Montate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, versate a filo il latte intiepidito, mescolate, trasferite il tutto in una bastardella e cuocete la crema a bagnomaria per circa 10 minuti, fino a che vela il cucchiaio.

Unite la gelatina scolata e strizzata e il cioccolato finemente tritato e mescolate fino a che si è sciolto. Montate la panna con un paio di fruste elettriche, amalgamatela al composto precedente raffreddato e versatelo in 8 stampini tondi.

Passateli in frigo per almeno 6 ore, immergete la base degli stampi in acqua calda per pochi secondi, sformate le bavaresi nei piatti e servitele con le fragole, lavate, mondate e tagliate a dadini, e poco zucchero al velo. Decorate, se vi piace, con pistacchi tritati.

 

 

Falsa bavarese di ricotta con confettura d'uva fragola


ricotta di vacca freschissima
confettura d'uva fragola
4 fogli di colla di pesce


E' facile essere compresi dalla bavarese: è morbida e vellutata, eterea e fanciullesca, versatile e adattabile. Prepararla è un traffico di media intensità: richiede soprattutto disciplina e zero velleità creative. O molti, moltissimi esperimenti destinati a fallire con miseria delle parti. Con tutto il tempo che serve - e possibilmente la cucina sgombra d'abitanti - il risultato è quasi certo, seguendo una delle milleuna ricette che abbondano ognunque.
Oppure, se hai la fortuna di avere a disposizione la deliziosa confettura d'uva fragola di Tartetatin, magari sul vasetto autografato & personalizzato, puoi arrangiarti con questa roba, che ricorda un dolce che mi faceva mia mamma - notoriamente la peggior cuoca dei sette mari - quando non ce n'era: ricotta, zucchero e alchermes. Evabè erano gli anni sessanta, le mamme leggevano meno manuali d'autostima e meno riviste di nutrizionismo dell'oggi, eppure morivamo in pochissimi.
Dunque una buona ricotta vaccina, di un paio d'ore di vita, è la base di partenza. Credo che averne di quella di pecora potrebbe essere anche meglio, ma qui i pastori transumano raramente da molti anni, e dunque. Setaccia la ricotta e lavorala velocemente con due cucchiai di confettura, girandola quel tanto che basta per amalgamare. La confettura di Tartetatin è pura natura, quindi ha un colore che ricorda il tamarindo: per avere quel bel fucsia delle pubblicità occorre altro.
Nel frattempo avrai ammollato, strizzato e sciolto in pochissima acqua i fogli di *fu* colla di pesce. Incorpora e informa negli stampini alti, meglio quelli di silicone, precedentemente ben bagnati.
Posa in frigo per un pajo d'ore.
Rovescia poi sul piatto e drippa con un po' del sugo della confettura, mandando in tavola accompagnati dall'Aleatico di Capraia "Cristino" de La Piana, asciutto e fondo, per un bel contrappunto.

Bicchiere con cioccolato, caco, panna e amaretto


INGREDIENTI
200 gr di cioccolato fondente
4 cachi
8 amaretti
100 gr di panna liquida

 

Dovrà necessariamente essere tutto espresso, per diversi motivi. Per l'ossidazione dei colori, la panna e la temperatura del cioccolato.

La base scura, scura come il fondente di cioccolato. Al centro un colore caldo e autunnale come quello del caco. Infine, morbida e vellutata panna montata con una grattugiata di amaretti.

Pensare di affondare il cucchiaio e trovare tre gusti soffici e armoniosi è quanto di più auspicabile in una giornata autunnale, magari non troppo calda.

Penso che un bicchiere con la base larga e trasparente possa rendere merito a questo dolce così semplice, così adatto anche ad una merenda.

PROCEDIMENTO

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo direttamente sul fondo del bicchiere in modo che possa intiepidirsi.

Togliere la buccia del caco e con il minipimer frullarne la polpa. Dividere quindi nei quattro bicchieri.

Montare la panna con la frusta a fili sottili e con un sac à poche decorare la parte superiore.

Grattugiare qualche amaretto e servire con un cucchiaio.

Coppe di crema al rabarbaro


INGREDIENTI
650 g di rabarbaro
150 g circa di zucchero
300 ml circa di panna non dolcificata

 

Eliminate le foglie, sfilettate i gambi del rabarbaro, tagliateli a bastoncini di tre centimetri, metteteli in una padella antiaderente con quattro cucchiai di zucchero e due cucchiai d’acqua, cuocete a fuoco basso per 10 minuti o fino a quando i pezzetti sono diventati morbidi.
Aggiungete circa 85 grammi di zucchero o più, secondo il vostro gusto, mescolate, ritirate e lasciate raffreddare. Togliete i pezzetti di rabarbaro dal tegame, filtrate lo sciroppo di cottura.
Montate la panna, amalgamatela con il succo del rabarbaro filtrato regolandovi in modo che il composto non diventi troppo liquido, poi incorporatevi i pezzetti di rabarbaro tranne alcuni da tenere da parte per la guarnizione finale. Suddividete la crema di rabarbaro in ciotole oppure in coppe di cristallo. Servitele a tavola

 

Crema al caramello

INGREDIENTI
50 g di farina
125 g di zucchero
1/2 litro di latte
4 uova
1 limone
1 confezione di caramello

In una terrina sgusciate i tuorli, batteteli leggermente, aggiungete lo zucchero e la farina, mescolate e diluite il composto versandovi poco latte alla volta. Filtrate il composto in un passino a retina raccogliendolo in una casseruola, ponete sul fuoco, cuocete senza far bollire fino a quando la crema si addensa. Ritirate, profumate la crema con la buccia grattugiata del limone, versatela in una larga coppa.
Tenetela in frigorifero. Al momento di servire lasciate cadere quattro-cinque gocce di caramello sulla superficie della crema, immergetevi la punta di uno stecchino e muovendolo tracciate un disegno a piacere. Oppure rinunciate al caramello e guarnite con petali di rosa cristallizzati.

 


Crema al cioccolato

 

INGREDIENTI
125 g di cioccolato
100 g di miele fluido
50 g di burro
25 g di fecola
750 ml di latte
1 uovo
4 cucchiaini di caffè solubile
1 bastoncino di cannella
cacao amaro

 

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, poi amalgamatelo con il cioccolato grattugiato. Versate il latte in una casseruola, ponete sul fuoco e quando è ben caldo aggiungete il caffè solubile, la cannella, la crema di burro e cioccolato e cuocete a fiamma moderata per dieci minuti.
In una terrina stemperate la fecola con l’uovo e il miele mescolando in modo da ottenere un composto liscio. Diluitelo con il latte versato a filo e privato del bastoncino di cannella. Versate il tutto in una casseruola e cuocete ancora per dieci minuti mescolando continuamente, senza far mai bollire. Dovete ottenere una crema dalla consistenza piuttosto densa. Ritirate dal fuoco. Dividete il contenuto in quattro coppette, lasciate raffreddare e poi mettetele in frigorifero per un’ora circa. Al momento di servire spolverizzate la superficie della crema con il cacao setacciato.


Cestini con cioccolato bianco al lime


INGREDIENTI
200 g di cioccolato bianco
80 g di farina
25 cl di latte
25 cl di panna
5 fogli di pasta fillo
4 uova
50 g di zucchero
20 g di burro
1 lime
2 frutti della passione


Preriscaldate il forno a 180°. Scaldate il latte con la scorza di lime grattugiata e lasciatela in infusione per 10 minuti. Rompete le uova in una ciotola, montatele con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, unite la farina setacciata e mescolate.

Versate a filo il latte filtrato, mescolate e cuocete la crema su fiamma bassa, mescolando in continuazione, per 7-8 minuti. Levate la casseruola dal fuoco, unite il cioccolato bianco tritato, mescolate fino a che si è sciolto, versate la crema in una ciotola e lasciatela raffreddare.

Nel frattempo ricavate dai fogli di pasta venti dischi, stendetene quattro su un foglio di carta da forno, spennellatelo con il burro sciolto, copriteli con un secondo disco, infine con il terzo e il quarto, spennellate anche questo e terminate con l’ultimo disco.

Disponete la pasta fillo sopra gli stampini capovolti e cuocetela in forno per circa 10-12 minuti o fino a quando risultano dorati. Lasciate raffreddare, staccate i cestini ottenuti dagli stampini e disponeteli nei piatti. Al momento di servire riempiteli con la crema e completate con un cucchiaino di polpa di frutti della passione e scorzette di lime.

Crema alle mandorle con gelatina di lampone


INGREDIENTI
2 uova
100 grammi di zucchero
80 grammi di mandorle tritate finemente
1 cucchaio di farina 00
400 grammi di latte
un cestino di lamponi
1 foglio di gelatina
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di vanillina 


I dolci al cucchaio son ideali per chiudere in bellezza una cenetta, purché siano leggeri e nelle porzioni giuste.

Nel dolce che propongo ho utilizzato i lamponi in gelatina e una crema speciale, perché ottenuta con le mandorle grattugiate.

Si può preparare con largo anticipo e conservare in frigorifero già nelle coppette da portare poi direttamente a tavola.

Una variante potrebbe essere rappresentata da qualche fogliolina di menta, meglio ancora poter accompagnare questo dolce a frutti di bosco freschi.

PROCEDIMENTO

In un tegame mettere 50 grammi di zucchero, i lamponi, la gelatina lasciata in ammollo e strizzata.

Cuocere per una decina di minuti a fiamma bassa e lasciare raffreddare.

Unire il restante zucchero e le mandorle tritate finemente.

Aggiungere le uova, la farina, il latte e la vanillina, portare quindi a bollore continuando a mescolare a fuoco basso per alcuni minuti.

Lasciare raffreddare per poi mettere nelle coppette la crema di mandorle in quantità desiderate.

Adagiare quindi la gelatina di lamponi in modo che non compra completamente la superficie occupata dalla crema.

 


Crema di riso vanigliata

INGREDIENTI
100g farina di riso
100g zucchero
50g maizena
1 litro di latte
1 stecca di vaniglia
marmellata di rabarbaro


In una casseruola mescolate la farina di riso con la maizena, stemperatele con un po’ di latte freddo versato a filo. In un pentolino versate il restante latte, aggiungete lo zucchero e la vaniglia, tenete sul fuoco fino a quando lo zucchero sarà del tutto sciolto. Eliminate la vaniglia, versate il latte poco alla volta sul composto di farine mescolando in modo che non si formino grumi. Ponete il recipiente sul fuoco e, a calore minimo, cuocete continuando a mescolare fino a quando il composto vela il cucchiaio.
Ritirate, versate la crema in coppette individuali, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Al momento di servire guarnite la crema di riso con un cucchiaio di marmellata di rabarbaro.

 

 

 

Crema tiepida all'arancia e limone

INGREDIENTI
80 g di zucchero
6 tuorli
1/2 litro di latte
1 arancia
1 limone grande e dolce

Preriscaldate il forno a 180°. In una casseruola versate il latte, aggiungete lo zucchero e la buccia grattugiata di mezza arancia e di mezzo limone, ponete sul fuoco, portate a bollore.
Intanto, spremete gli agrumi, frullate a bassa velocità il succo con i tuorli, aggiungete il latte bollente versandovelo a filo mentre mescolate.
Suddividete il composto in quattro o più pirofile individuali, trasferitele in un tegame, versatevi acqua che le raggiunga fino a metà altezza, cuocete a bagnomaria in forno per 20 minuti. Ritiratele dal forno, lasciatele intiepidire, servitele a tavola nello stesso recipiente di cottura.

 

 

Crema di riso alla vaniglia con prugne


INGREDIENTI
PER LA CREMA

1/2 litro di latte
130 g di zucchero
2 dl di panna fresca
80 g di riso originario
2 prugne regina Claudia
2 prugne rosse
2 prugne gialle
una bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
PER LE CIALDE
100 g di zucchero
30 g di riso soffiato

Versate il latte in una casseruola, unite la bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza, il riso con un pizzico di sale e cuocete per circa 20 minuti o fino quando il latte è stato completamente assorbito. Eliminate la vaniglia, unite i 130 g di zucchero e frullate con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia. Lasciatela raffreddare.

Per fare le cialde versate lo zucchero in un pentolino, unite due cucchiai di acqua e cuocetelo fino alla formazione di un caramello dorato. Unite il riso soffiato, mescolate e versate il croccante a cucchiaiate su un foglio di carta da forno, cercando di ottenere dei dischetti sottili.

Montate la panna con un paio di fruste elettriche e amalgamatela alla crema di riso. Lavate le prugne, eliminate il nocciolo, affettatele e disponetene un terzo sul fondo di ogni bicchiere. Proseguite alternando strati di crema di riso e frutta. Fate raffreddare la crema in frigo per almeno un’ora e servitela con le cialdine croccanti.

Testo

 

Crema di castagne e zabaione


INGREDIENTI
4 tuorli
120 g di zucchero
1 confezione di crema di castagne
2 bicchierini di spumante dolce
cioccolato amaro in polvere

In una casseruola raccogliete i tuorli, batteteli leggermente, unite lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Sempre mescolando unite lo spumante versato a filo.
Ponete il recipiente sul fuoco a bagnomaria, con la fiamma al minimo, sempre mescolando cuocete, senza far raggiungere l’ebollizione, fino a quando il composto inizia a montare. Ritirate subito.
Sul fondo di quattro bicchieri cilindrici non troppo alti mettete due cucchiai di crema di castagne, sopra versate lo zabaione. Tenete in frigo fino al momento di servire. Ritirate, spolverizzate il cacao sulla superficie e portate a tavola.


Flan alla crema pasticcera, lamponi e pistacchi

 

INGREDIENTI
PER LA CREMA


1/2 litro di latte intero
2 uova
110 g di zucchero semolato
40 g di maizena
la scorza di 1 limone non trattato
1 stecca di vaniglia
INOLTRE
150 g di lamponi freschi
pistacchi

Ci sono piatti che, non appena assaggiati, fanno pieno centro nella nostra memoria storica, che riportano immediatamente all'infanzia, così come la madeleine di proustiana memoria. Uno di questi per me è senza dubbio la crema pasticcera, quella che nelle giornate invernali vedevo preparare spesso nella cucina di casa e che poteva essere finalmente mia solo dopo un passaggio sul davanzale della finestra, per fare in modo che si abbassasse la temperatura. Un attimo che, dal mio punto di vista di bambina impaziente, assumeva i contorni dell'eternità.

In questo dessert la crema pasticcera si trasforma in un dolce al cucchiaio, vestendosi dei sentori floreali, aciduli e fruttati del lampone e di quelli tostati e resinosi del pistacchio. Un dolce semplice, da comporre anche all'ultimo minuto e, proprio per queste sue caratteristiche, da tenere presente per concludere una cena improvvisata o in tutti i momenti in cui ci si trova a fare i conti con la morsa del tempo.

PROCEDIMENTO

Fai scaldare il latte a fuoco medio insieme alla bacca di vaniglia incisa longitudinalmente e alla scorza del limone, porta al limite dell'ebollizione e spegni. Lascia in infusione per 15 minuti. In una ciotola sbatti le uova, prima da sole e poi con lo zucchero, utilizzando una frusta. Unisci la maizena setacciata e, quando avrai ottenuto un composto omogeneo, versa il latte filtrato a filo, continuando a mescolare.

Poni tutto di nuovo sul fuoco all'interno di una casseruola e cuoci a fuoco medio, mescolando continuamente fino a quando la crema ottenuta si sarà addensata e sarà prossima al bollore. Trasferisci all'interno di una ciotola e mescola di tanto in tanto fino a quando sarà giunta a temperatura ambiente.

Disponi i lamponi all'interno di 4 cocotte ricoprendone la base. Copri con un abbondante strato di crema e termina con i pistacchi tritati. Inforna per qualche minuto sotto al grill alla massima potenza, giusto il tempo necessario a far colorire leggermente la crema. Sforna, decora con qualche lampone fresco, e attendi qualche minuti prima di servire.

Spuma d'arancia con salsa al rum

INGREDIENTI
1 litro di latte
90 g di farina
60 g di burro
100 g di zucchero
6-7 uova
1 cucchiaio di succo di limone
la buccia grattugiata di 2 arance
2 cucchiai di rum
Per la salsa
1 litro di succo d’arancia
90 g di zucchero
1/2 dl di rum
Per decorare
10-12 arance tarocco


Frullate il latte con la farina e lo zucchero. In una casseruola lasciate fondere il burro, unite il frullato di latte e fate addensare a fiamma media, mescolando. Versate il composto in una terrina, sigillatelo con pellicola e lasciatelo raffreddare. Eliminate la pellicola, unite la buccia grattugiata delle arance e il rum.
Con un frullatore elettrico montate a neve ben ferma gli albumi con il succo di limone, diminuite la velocità, aggiungete i tuorli e azionate le fruste ancora per 1 minuto. Finite di amalgamarlo a mano con una spatola, poi unitelo al composto preparato in precedenza. Imburrate uno stampo antiaderente (26 cm di diametro) e versatevi il composto. Cuocete a bagnomaria in forno caldo a 190° per 90 minuti. Togliete il dolce dal forno e, con le mani o con un disco di alluminio, livellate la superficie. Lasciate riposare per un giorno.
Preparate la salsa: in una casseruola versate succo d’arancia e zucchero, portate a bollore e poi cuocete per 45 minuti a fiamma media. Ritirate e lasciate raffreddare la salsa che dovrà avere la consistenza di una marmellata fluida. Ponetela di nuovo sul fuoco, portatela a bollore, versatevi il rum lentamente e fate sobbollire per 5 minuti.
Preparate gli spicchi: con un coltellino seghettato o ben affilato pelate al vivo le arance, eliminate la pellicina che racchiude gli spicchi ed estraete la polpa. Capovolgete il dolce sul piatto da portata, cospargetelo con la salsa anche sui bordi e decoratelo con gli spicchi di arancia disposti a cerchi concentrici: iniziate dall’esterno e procedete verso il centro, decorate anche tutto il bordo. Coprite il dolce con pellicola, conservatelo in frigo fino all’ultimo e servite il resto della salsa in una salsiera.


Supercrema di castagne


INGREDIENTI
250 g di marmellata di castagne
100 g di zucchero
4 uova
1/2 litro di panna
1 bustina di vaniglia
20 meringhette bianche già pronte

In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi. Amalgamateli con metà marmellata di castagne, la vaniglia e gli albumi montati a neve. Infi ne, unite la panna montata.
Stendete metà dell’impasto preparato sul fondo di un piatto da portata rotondo (25-27 cm di diametro) che abbia un piccolo bordo. Distribuitevi sopra dieci meringhette, quindi copritele con uno strato della restante marmellata di castagne e su questa distribuite l’impasto rimasto. Adagiatevi sopra le restanti meringhe e tenete in frigo fino al momento di servire.

 

Ruote di ananas alla crema


INGREDIENTI
Per la crema all’ananas 1/2 litro di latte
1/2 stecca di cannella
1 ananas fresco piccolo
200 g di zucchero
3 uova
1 cucchiaio di rum
Per guarnire
panna montata non dolcificata
4 fettine di ananas sciroppato


Versate il latte in una casseruola, immergetevi la cannella, portate a bollore.

Intanto, sbucciate l’ananas, eliminate la parte centrale fibrosa, tagliate la polpa a pezzettini, mescolateli con lo zucchero, lasciateli riposare 5 minuti. Nel frattempo, passate il latte bollente al colino ed eliminate la cannella.

Frullate a velocità sostenuta la dadolata di ananas, versate il frullato di ananas in una casseruola, mescolatevi le uova leggermente battute, aggiungete il latte caldo filtrato. Ponete il recipiente sul fuoco, portate a bollore, cuocete mescolando fino a quando il composto diventa cremoso, ritirate. Lasciate raffreddare la crema, profumatela con il rum, suddividetela in coppette e tenetele in frigo. Al momento di servire guarnite le coppette con la panna montata e con le fettine di ananas sciroppato affondate verticalmente nella crema

 

Trifle di panna cotta

INGREDIENTI
4 dl di panna fresca
1 ananas baby
3 kiwi
8 amaretti morbidi
1 dl di latte
80 g di zucchero
1 arancia non trattata
10 g di gelatina in fogli


Mettete a mollo la gelatina in acqua fredda. Versate la metà della panna e il latte in una casseruola, unite la scorza d’arancia prelevata con un pelapatate e lo zucchero e portate al limite dell’ebollizione. Unite la gelatina scolata e strizzata, mescolate fino a che si è sciolta e lasciate raffreddare. Eliminate la scorza d’arancia.

Distribuite sul fondo di una grande coppa gli amaretti e copriteli con un terzo della frutta pulita e tagliata a pezzetti.

Montate la panna rimasta e unitela al composto con la gelatina, mescolando con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto. Quando il composto inizia ad addensarsi versatene la metà sopra la frutta, proseguite con altri amaretti, frutta e crema. Decorate con fettine di ananas e kiwi ma, prima di servire, tenete la coppa in frigo per almeno 4 ore.

 


Zabaione caldo-freddo


INGREDIENTI
4 tuorli
120 g di zucchero
2 bicchierini di Spumante dolce
300 g di gelato di zabaione
8 violette candite

In una casseruola raccogliete i tuorli, batteteli leggermente, unite lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
Sempre mescolando unite alla crema lo Spumante versato a filo. Ponete sul fuoco a bagnomaria, fiamma al minimo, sempre mescolando cuocete, senza far raggiungere il bollore, fino a quando il composto inizia a montare. Ritirate subito.
Al momento di servire, distribuite sul fondo di quattro coppette alcuni cucchiai di gelato di zabaione, sopra versate a filo lo zabaione caldo. Guarnite ogni porzione con due violette candite. Servite subito.


Zuppa inglese alla rosa


INGREDIENTI
6 savoiardi morbidi sardi
400 g di crema pasticciera alla vaniglia
250 g di crema pasticciera al cioccolato
2 dl di alchermes
1 rosa non trattata
1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
zucchero a velo

 

Mescolate l’alchermes con l’acqua di fiori d’arancio. Immergetevi per un secondo i savoiardi e suddivideteli sul fondo delle coppe.

Preparate la crema pasticciera alla vaniglia e quella al cioccolato. Riempite le coppe con uno strato di crema alla vaniglia, uno di crema al cioccolato e terminate con la crema alla vaniglia. Ponete le coppe in frigo, coperte, per almeno 2 ore.

Lavate la rosa, asciugatela, sfogliatela e distribuite i petali sulle zuppe inglesi, spolverizzate con zucchero a velo e servite.

 


Muffins ai datteri


INGREDIENTI
per 12 muffins
250 g di yogurt naturale
200 g di farina
150 g di datteri
150 g di nocciole sgusciate
150 g di cioccolato fondente
110 g di zucchero
80 g di olio
2 uova
1/2 bustina di lievito
1/2 bicchierino di rum
burro

Denocciolate e tritate grossolanamente i datteri. In un pentolino lasciate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Tritate le nocciole.
In una ciotola raccogliete la farina setacciata insieme al lievito, lo yogurt, metà nocciole, le uova, 100 grammi di zucchero, il cioccolato e l’olio. Mescolate, aggiungete i datteri e il rum, amalgamate bene il tutto.
Imburrate dodici stampini monoporzione, distribuitevi il composto e cospargetelo con le rimanenti nocciole tritate e lo zucchero avanzato.
Mettete a cuocere in forno già caldo a 180° per venti-venticinque minuti. Lasciate intiepidire prima di servire.
 

 


Dolce alla crema di latte di capra e datteri sciroppati


INGREDIENTI
125 g di burro
2 uova
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone
110 g di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
Per la copertura
1/2 l di latte di capra
1/2 cucchiaio di succo di limone
200 g di zucchero
4 uova
Per i datteri
600 g di datteri freschi
300 g di zucchero
200 ml di acqua
2 strisce di buccia d’arancia


In una ciotola lavorate a crema il burro con lo zucchero. Incorporate al composto un uovo alla volta, poi aggiungete il latte, la buccia grattugiata del limone e, in ultimo, la farina setacciata con il lievito. Impastate, fate riposare la pasta mezz’ora, poi tiratela a disco. In un pentolino versate il latte di capra, aggiungete alcune gocce di succo di limone, ponete sul fuoco e, a fiamma bassa, portate a leggero bollore, ritirate quando il latte inizia a scomporsi in una specie di larghi fiocchi. Unite al composto lo zucchero, poi un uovo alla volta mescolando con vigore fino a quando è tutto ben amalgamato.
Imburrate uno stampo a cerchio apribile, foderatelo con carta da forno, e adagiatevi il disco di pasta facendo in modo che risalga anche un po’ sul bordo. Punzecchiate il fondo, versatevi la crema di latte di capra, cuocete in forno caldo a 180° per trenta-trentacinque minuti. Ritirate e lasciate riposare mezz’ora senza togliere il dolce dallo stampo.
Nel frattempo preparate lo sciroppo: in una larga pentola versate l’acqua, aggiungete la buccia d’arancia e lo zucchero, ponete sul fuoco e, a fiamma media, cuocete fino ad avere un liquido fluido e sciropposo.
In un altro recipiente sbollentate i datteri per alcuni minuti, sgocciolateli, denocciolateli, tuffateli nello sciroppo di zucchero e cuoceteli piano per circa venti minuti. Ritirateli dal fuoco, lasciateli raffreddare a temperatura ambiente. Servite il dolce con i datteri sciroppati a parte.

 


Datteri al caramello


INGREDIENTI
30 datteri freschi
30 mandorle pelate
1 limone
Per il caramello
zucchero semolato pari al peso dei datteri
1/2 dl di acqua


Snocciolate i datteri e sostituite il nocciolo con una mandorla. Preparate il caramello: in un tegame mettete lo zucchero, aggiungete l'acqua tiepida, mescolate per sciogliere il composto, ponete sul fuoco, non mescolate e ritirate quando lo zucchero ha raggiunto un leggero colore dorato. Trasferite lo sciroppo in una larga teglia, ponetela sul fuoco, dopo alcuni secondi unite i datteri e il succo di limone passato al colino, mescolate, cuocete a fiamma dolce per circa 30 minuti. Ritirate, lasciate raffreddare, con una molla prendete un dattero alla volta e raccoglieteli in una ciotola. Quelli che restano possono essere conservati in barattolo.

 

Strudel alla frutta secca


INGREDIENTI
Per la pasta
250 g di farina
1 uovo
2 cucchiai d’olio
sale
Per la farcia
200 g di burro
50 g di zucchero
6 uova
120 g di gherigli di noce
40 g di mandorle
120 g di datteri
100 g di fichi
40 g di uvetta
30 g di farina
1 cucchiaino di succo di limone
1 limone
Per la finitura
30 g di burro per lucidare lo strudel


Preparate la pasta: sul piano di lavoro impastate tutti gli ingredienti indicati fino a ottenere una massa liscia e morbida, aggiungendo dell’acqua tiepida solo se necessario. Coprite la pasta con una ciotola rovesciata e scaldata in acqua bollente e fatela riposare per circa 1 ora.
Preparate la farcia: in una terrina lavorate con la frusta elettrica il burro con lo zucchero e i tuorli fino a ottenere una crema soffice e omogenea, incorporatevi la frutta secca tritata, la farina e la buccia grattugiata del limone.
Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungete gli albumi montati a neve con un cucchiaino di succo di limone. Con il matterello stendete la pasta allo spessore di un centimetro adoperando pochissima farina, adagiate la sfoglia su un telo da cucina, con la punta delle dita assottigliate i bordi della pasta facendo attenzione a non romperla. Disponete la farcia sulla pasta, arrotolatela su se stessa e adagiate lo strudel in una teglia imburrata. In un tegamino lasciate fondere il burro e spennellate con questo la superficie del dolce. Cuocetelo in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Ritirate, lasciate riposare lo strudel 5 minuti, tagliatelo a fettine e servitelo caldo o tiepido.

 


Cassata siciliana


INGREDIENTI
1 pan di Spagna di 26 cm di diametro
Per il ripieno
1 kg di ricotta di pecora
200 g di zucchero a velo
1/2 dl di rum
120 g di canditi tritati
120 g di cioccolato fondente tritato
Per la pasta al pistacchio
60 g di pistacchio tritato finemente
150 g di mandorle tritate finemente
50 g di zucchero a velo
2 cucchiai di rum
Per lo sciroppo al rum
2 dl di acqua
50 g di zucchero semolato
1/2 dl di rum
Per la decorazione
450 g di fondant (oppure 200 g di ricotta lavorata con 20 g di zucchero a velo)
2 cucchiai di gelatina d’albicocche
frutta candita a piacere


Lavorate la ricotta con lo zucchero fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi trasferitelo in una terrina. Fate macerare 20 minuti i canditi nel rum, sgocciolateli, uniteli alla ricotta, aggiungete il cioccolato, coprite la terrina con la pellicola, conservatela in frigo 12 ore.
Preparate la pasta al pistacchio: amalgamate il pistacchio con le mandorle, lo zucchero a velo e il rum.
Preparate lo sciroppo: in un tegamino fate bollire per alcuni minuti l’acqua con lo zucchero, ritirate, lasciate intiepidire, unite il rum. Tagliate il pan di Spagna a fettine, mettetele una accanto all’altra sul fondo di uno stampo (cm 26 di diametro) bagnato e foderato di pellicola, spruzzatele con lo sciroppo al rum. Riempitelo con la ricotta e chiudete con altre fette di pan di Spagna sempre spruzzate di sciroppo.
Sigillate lo stampo con la pellicola, tenetelo in frigo 12 ore poi sformate la cassata e pennellatela con la gelatina sciolta. Ricopritela con il fondant diluito a bagnomaria o con la ricotta. Stendete la pasta al pistacchio, con un tagliapasta ritagliatevi alcuni rombi e applicateli lungo la circonferenza del dolce. Decorate la cassata con la frutta candita e tenetela in frigo sino al momento di servire.

 

 


Gubana


INGREDIENTI

Per la pasta
220 g di farina
60 g di burro
50 g di zucchero
20 g di miele
1 uovo + 30 g di tuorlo d’uovo
40 g di latte
10 g di lievito di birra
2 g di sale
Per il ripieno
140 g di gherigli di noce
60 g di zucchero
60 g di uvetta
40 g di amaretti
30 g di biscotti secchi
30 g di pinoli
20 g di burro
1/2 limone
rum
grappa di prugne
vanillina
cannella (se piace)
20 g di cedro candito (facoltativo)
sale
1 albume per spennellare

Preparate la pasta: disponete a fontana 170 grammi di farina, al centro versate il lievito di birra diluito nel latte tiepido, un cucchiaino di zucchero, aggiungete l’uovo e il tuorlo, un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino a ottenere una pasta morbida, quindi lasciatela lievitare al tiepido per circa 1 ora. Appena pronta incorporatevi lentamente la restante farina, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, il restante zucchero. Lavorate l’impasto energicamente e lasciatelo lievitare ancora per 30 minuti.
Preparate il ripieno: mettete a bagno l’uvetta nel rum. In un polsonetto o in un pentolino con il doppio fondo fate caramellare 30 grammi di zucchero con un cucchiaio d’acqua e una goccia d’aceto, unite 50 grammi di noci, amalgamate rapidamente continuando a mescolare per qualche secondo, ritirate, versate il composto su un ripiano spennellato d’olio e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo fate dorare i pinoli nel burro a fiamma bassissima, ritirate e fate raffreddare. Tritate gli amaretti e i biscotti secchi, poi tritate le noci caramellate e i restanti 90 grammi di noci (ideale sarebbe utilizzare il tritacarne).
Raccogliete il tutto in una capiente ciotola, unite l’uvetta ben strizzata, i pinoli rosolati con tutto il loro burro,
la buccia grattugiata del limone, il sale, la vanillina, la cannella, il resto dello zucchero e il cedro candito tritatissimo. Bagnate con il liquore necessario e mescolate a lungo in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. L’impasto alla fine dovrà risultare sufficientemente umido quindi, se necessario, aggiungete ancora liquore. Fate riposare il ripieno in luogo fresco almeno per un intero giorno.
Preparate la gubana: stendete la pasta a rettangolo nella misura di 20 x 30 cm. Sopra distribuite uniformemente il ripieno con l’aggiunta di abbondanti ciuffetti di burro morbido. Arrotolate il tutto come si fa con lo strudel, chiudete bene le due estremità e allungate il rotolo fino a raggiungere i 70-80 centimetri di lunghezza. Quindi prendete il lembo di destra, alzatelo e ripiegatelo all’interno, poi tutt’intorno avvolgete delicatamente la restante parte del rotolo tranne l’ultimo lembo che va unito al primo sotto il dolce.
Adagiate la gubana in uno stampo imburrato (20 cm di diametro), lasciatela lievitare fino a quando avrà raddoppiato il volume, poi spennellate la superficie con l’albume sbattuto leggermente e cospargetela di zucchero semolato. Cuocete in forno caldo a 160° per circa 1 ora. Ritirate, lasciate raffreddare, tagliate a fettine e servite.

 

Torta moka


INGREDIENTI
PER IL PAN DI SPAGNA

100 g di farina
4 uova
100 g di zucchero
1 limone
Per lo sciroppo
50 g di zucchero
4 cucchiai d’acqua
PER LA CREMA
3 tuorli
250 g di zucchero a velo
200 g di burro
1 tazzina di caffè
Per la decorazione
50 g di mandorle pelate
50 g di ciliegine candite


Preparate il pan di Spagna: in una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero e la buccia del limone grattugiata fino a triplicarne il volume. Montate gli albumi a neve soda e incorporateli al composto. Quindi unite la farina setacciandola per evitare grumi. Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per mezz’ora. Preparate lo sciroppo: in un tegamino mettete lo zucchero, bagnatelo con l’acqua e lasciate bollire fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Togliete dal fuoco, unitevi due bicchierini di brandy e lasciate raffreddare.
Fate la crema: in una ciotola mettete il burro ammorbidito, lavoratelo fino a farlo diventare soffice e spumoso. Sempre mescolando incorporate un tuorlo alla volta, il caffè che deve essere forte e lo zucchero a velo. Mettete da parte un cucchiaio di crema. Dividete orizzontalmente il pan di Spagna.
Spruzzate la superficie di una metà con un po’ di sciroppo di zucchero, sopra spalmate un po’ di crema. Ricoprite con l’altra metà della torta. Bagnate la superficie con il restante sciroppo, spalmatevi sopra la crema avanzata facendola scendere anche lungo tutto il bordo. Decorate il bordo con le mandorle prima gratinate, sulla superficie distribuite le ciliegine candite alternandole con fiocchetti di crema al caffè.


Crostata di mele

 

INGREDIENTI
1 rotolo di pasta frolla pronta
1 kg e 200 g di mele golden o renette
burro
farina
zucchero a velo


Imburrate e infarinate una tortiera di 24 centimetri di diametro e dal bordo basso. Stendete a disco tre quarti della pasta frolla, adagiatelo nella tortiera in modo che aderisca bene sul fondo e tutt’intorno, tagliate la pasta eccedente dal bordo. Sbucciate le mele, tagliatele a cubetti e cospargeteli sulla pasta. Stendete a disco la restante frolla, adagiatelo sulle mele, pressate bene i bordi facendo fuoriuscire l’aria, coprite con un foglio di carta da forno e tenete in frigo due ore.
Ritirate, eliminate la carta e cuocete la crostata in forno caldo a 190° per circa un’ora. Ritirate e lasciate intiepidire.
Sformate la crostata sul piatto da portata, cospargetela con lo zucchero a velo e servitela ancora tiepida.